Reggello, ultime visite alla perla d'Oriente toscana prima dell’asta / FOTO

Domenica 20 settembre lo splendido Castello di Sammezzano ha aperto le sue porte per quella che potrebbe essere stata l'ultima visita riservata al pubblico prima della messa all'asta della tenuta, fissata il 20 ottobre

Nel comune di Reggello si trova un castello da Mille e una notte: è il maniero di Sammezzano, vero gioiello nascosto della Toscana. Domenica 20 settembre la splendida tenuta ha aperto le sue porte per quella che potrebbe essere stata l'ultima visita riservata al pubblico prima della messa all'asta, fissata per il 20 ottobre

Fu il Marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona a progettarne l’aspetto attuale, realizzando tra il 1853 e il 1889 un’insolita struttura in stile moresco: un castello dall’architettura visionaria, impreziosita da forme fantasmagoriche e coloratissime, che catapultano lo spettatore in uno scenario da Mille e una Notte. 

Numerose e tutte diverse le stanze che racchiude al suo interno: tra queste spiccano la sala dei Pavoni, la galleria fra la celebre sala degli Specchi e l'ottagono del Fumoir, la sala Bianca degli Amanti e persino una piccola cappella, andando a creare un incredibile labirinto di colori.

Il Marchese Panciatichi, nato nel capoluogo toscano nel 1813, fu tra i protagonisti indiscussi della vita sociale e politica di Firenze Capitale: uomo di cultura, fine collezionista e botanico appassionato, Ferdinando compì un’opera d’importante mecenatismo per la città. Non solo attraverso generose donazioni, ma anche collaborando con le istituzioni culturali fiorentine, dall’Accademia agli Uffizi, passando per il Bargello, i Georgofili e la Società Toscana di Orticultura, partecipando attivamente alla vita politica cittadina.

Con una base d'asta di 22 milioni di euro, il 20 ottobre è stata indetta una nuova vendita giudiziaria della struttura. Oltre al castello, la tenuta racchiude in totale 13 fabbricati con annessi terreni: l'hotel in costruzione, il Casale Borghetto Pirelli, la Casina di Caccia, il Casale Quartaio, il Casale Sociana, due ruderi, la Casa del Guardiano, la Casa di Ristoro, il Club House Marnia, l'edifico Terpini e il parco circostante con i suoi alberi secolari.. 

LA STORIA DEL CASTELLO 

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