Rapina e aggressione al tabaccaio di Baberino di Mugello: un paese sotto shock

Le voci dal paese: "Speriamo che li prendano presto"

La tabaccheria rapinata

Non si parla d'altro a Barberino di Mugello. Qui, due giorni fa, il proprietario della ferramenta e tabaccheria di piazza Cavour è stato brutalmente assalito da un gruppo di malfattori che lo hanno picchiato per rubargli l'incasso della giornata e qualche gratta e vinci. I rapinatori hanno agito a volto scoperto. 

Paura in tabaccheria: titolare malmenato e picchiato

Nella tabaccheria, ogni 5 minuti, passa qualcuno a chiedere come sta Massimo, il co-proprietario del negozio. Un episodio simile non era mai accaduto nella piccola comunità mugellana. "Speriamo che li prendano il prima possibile", è il commento più frequente tra i barberinesi. 

Il tutto è avvenuto lunedì scorso in pieno giorno, alle 14, quando in piazza Cavour si fermano gli autobus che riportano gli studenti di scuole medie e superiori in città. La piazza era quindi gremita ma nessuno si è accorto di niente. 

Massimo ha visto entrare tre uomini a volto scoperto, lo hanno portato nel corridoio del negozio dove si trova una stanza piuttosto nascosta. Massimo ha capito che i tre volevano tenergli una trappola, è quindi fuggito verso l'entrata ma non ci è riuscito. 

I rapinatori lo hanno portato nella stanzetta dove hanno iniziato a picchiarlo selvaggiamente: cazzotti, calci al costato e altro. I malviventi hanno portato via l'incasso del negozio ma il danno è ancora da quantificare. 

Adesso Massimo, 45enne mugellano che gestisce l'attività da pù di 20 anni, è ricoverato all'ospedale dei Borgo San Lorenzo: ha due costole rotte, l'oso sacro fratturato e tumefazioni al collo e al volto. 

"Massimo aveva visto qualche giorno prima uno dei malfattori entrare nel negozio, probabilmente per perlustrare la zona in cui volevano colpire", racconta uno dei commessi. Inoltre i tre, da qualche giorno, erano stati visti dai compaesani di Massimo: avevano consumato nel bar del paese. Probabilmente la loro azione è stata mirata, sapevano che a quell'ora l'uomo era da solo. 

Una signora ha raccontato che verso quell'ora voleva entrare nel negozio, un uomo le ha detto che la tabaccheria era chiusa: un'affermazione strana per la donna visto che il negozio fa orario continuato. 

Intanto i carabinieri di Barberino del Mugello e Borgo San Lorenzo stanno indagando su quanto successo. 

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