Publiacqua: la piattaforma d'oro peggiora il servizio

Sondaggio Usb fra i lavoratori: lavoro e servizi peggiorati notevolmente, clima aziendale pessimo

Nonostante sia costata alla collettività 176 milioni di euro, la nuova piattaforma informatica di Acea, in uso oggi a Publiacqua, non piace ai lavoratori. A dirlo è un sondaggio realizzato a fine maggio dal sindacato Usb. Per i dipendenti il lavoro è "peggiorato" (per il 50,52% delle risposte) o "molto peggiorato" (23,96%).

Il servizio fornito all'utenza, inoltre, risulta secondo le risposte "peggiorato" per il 35,42%, "molto peggiorato" per il 21,88% degli intervistati. Situazione nera, e preoccupante, anche per quanto riguarda il clima aziendale: pessimo per il 58,33% degli interistati, insufficiente per il 30,21%. Per l'Unione Sindacale di Base "non ci sono più alibi e mistificazioni che tengano. Il grido di allarme delle lavoratrici e lavoratori va ascoltato e la Direzione aziendale ha il dovere di aprire un confronto sindacale serio e a tutto campo".

"Da subito - tuona l'Usb - chiediamo che venga reso pubblico l’atto contrattuale che regola il rapporto tra Acea Spa Roma e Publiacqua SpA per l’utilizzo della Piattaforma Informatica Acea 2.0, atto il cui accesso è stato negato anche a più consiglieri del Comune di Firenze". Il sindacato prende così spunto dalle risposte al questionario, rilasciate in forma anonima, per il confronto fra le parti. La prima occasione sarà l'imminente incontro con l'azienda in programma giovedì prossimo.