Protesta contro il governo: polizia e agenti penitenziari in piazza

Presidio organizzato davanti ala prefettura per chiedere il rinnovo contrattuale

Foto Cgil

Domani mattina presidio della polizia e degli agenti penitenziari sotto la prefettura di Firenze in via Cavour.

“Il contratto di lavoro, per quel che attiene la parte economica, è scaduto da ormai quattro mesi. La coda contrattuale e la parte normativa relative al vecchio accordo non interessano evidentemente al governo che, ancora, non ci convoca”, è scritto in una nota delle sigle sindacali Cgil, Silp Cgil e Fp Cgil. 

I sindacati hanno dato il via ad un percorso di mobilitazione in tutti gli uffici della polizia di stato e penitenziaria per sensibilizzare, oltre alla categoria l’intera società civile. 

Le sigle chiedono l’apertura di un tavolo al governo per contrattare (oltre al contatto), indennità di missione, tutele legali e congedi. Richiedono inoltre un aumento di stipendio fermo da anni.

“Non ci stiamo ad essere prigionieri di un uso propagandistico della sicurezza per fini elettorali - si legge nella nota -. Il lavoro prezioso che viene svolto quotidianamente a tutela dei cittadini e delle Istituzioni merita di essere valorizzato nelle condizioni di vita, di lavoro e nel riconoscimento economico”.

Domani in tutte le prefetture italiane saranno svolte iniziative analoghe.

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