Prostituzione, giovanissime costrette in strada: 4 arresti

Le accuse sono tratta di essere umani e riduzione in schiavitù

Costrette a prostituirsi sulle nostre strade, tra Calenzano, Sesto Fiorentino e Prato, fin da giovanissime, anche minorenni.

E' questa la sorte che toccava a numerose giovanissime donne 'reclutate' in Nigeria da connazionali.

Una storia di sfruttamento come tantissime, con giovanissime donne e ragazze, spesso poco più che bambine, sottomesse a riti 'voodoo' e obbligate a restituire, minacciando sia loro che le loro famiglie, debiti fino a 30-40mila euro.

Ieri il gip di Firenze Gianluca Mancuso ha disposto l'arresto per quattro donne nigeriane. Tre sono finite in carcere, una, incinta, agli arresti domiciliari.

Sono accusate a vario titolo di tratta di esseri umani e riduzione in schiavitù di giovani africane. L'inchiesta è stata condotta dalla Dda di Firenze, con indagini della squadra mobile di Prato (è proprio dalle segnalazioni su un appartamento del Pratese che sono partite le indagine).

E' stata ricostruita la storia di almeno 12 ragazze, costrette a lasciare i loro villaggi in Africa e a seguire i trafficanti di uomini nel deserto, fino alla Libia, e poi per mare fino all'Italia. Le indagini erano iniziate nel 2016.

Mafie: la prostituzione è un affare

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, altro caso sospetto a Firenze: il secondo tampone è positivo

  • Coronavirus, caso sospetto a Santa Maria Novella

  • Coronavirus: due i casi positivi in Toscana, dopo Firenze anche Pescia

  • Coronavirus: anche in Toscana nuove misure per chi torna dalla Cina

  • Lavoro: concorso per 84 assunzioni in Regione Toscana

  • Coronavirus, mistero sulla comitiva "fantasma" rientrata a Firenze dalla Cina

Torna su
FirenzeToday è in caricamento