Ponte a Greve: madre presa a calci in strada per la droga

Il 30enne stava dilapidando il patrimonio di famiglia

Presa a calci in strada perchè non voleva dargli cento euro da spendere in droga. E' stata la richiesta di aiuto di una madre esasperata quella che ieri ha portato all'arresto del figlio 30enne. La situazione in quella casa, secondo quanto appurato dagli agenti delle volanti, coordinati dal vice questore aggiunto Alessandro Ausenda, era ormai diventata non più sostenibile.

Ieri, appena sveglio, l'uomo ha preteso che la madre gli andasse a ritirare i soldi in banca. Dopo una discussione la pensionata ha tentato di tergiversare, invitandolo ad andar fuori a fare due passi. Il caso ha voluto che la donna, con il volto rigato dalle lacrime, incrociasse una signora in strada e che ne approfittasse per chiederle aiuto: "Ho paura". Motivo per cui la passante ha telefonato al 113.

Telefonata partita mentre madre e figlio, lui sarebbe stato visto mentre la prendeva a calci, stavano già rincasando. Qualche minuto dopo alla porta ha bussato la polizia. Si è scoperto che la situazione si era ormai cristallizzata e che il figlio avrebbe portato via alla famiglia decine di migliaia di euro. Gli agenti hanno anche appurato che il 30enne aveva goduto della sospensione del processo - messa in prova - per problemi inerenti agli stupefacenti e che a suo carico vi era già una denuncia per maltrattamenti. L'uomo è finito in manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. 

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