Prete arrestato confessa, l'assessore Saccardi: "Terribile, sosterremo la famiglia"

L'incredibile difesa del parroco fermato: "Era lei a prendere l'iniziativa"

Il prete arrestato lunedì sera, con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina di 10 anni, durante gli interrogatori in caserma avrebbe confessato ai carabinieri che l'incontro in auto con la piccola non sarebbe stato l'unico.

Il fatto - Prete in auto con una bimba, rischia il linciaggio

"Era lei a prendere l'iniziativa", avrebbe aggiunto don Paolo Glantzer. Parole e giustificazioni incredibili, considerando che si tratta di una bambina così piccola, che hanno lasciato increduli anche gli inquirenti.

Il religioso, 70 anni, è agli arresti domiciliari. La diocesi di Firenze lo ha sospeso. Oggi sono arrivate anche le parole dell'assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi.

"Interverremo a sostegno delle persone più fragili, come in questo caso, di un minore e della sua famiglia. E' una notizia allucinante, terribile. Naturalmente ora dobbiamo tenere il massimo riserbo e rispetto per le indagini in corso, ma se i fatti fossero confermati - ha detto questa mattina l'assessore a margine di un incontro stampa -, sarebbero davvero sconvolgenti".

La testimonianza - "La bimba in auto aveva i pantaloni abbassati"

Potrebbe interessarti

  • Estate 2019: i nuovi locali a Firenze da provare

  • Pitti Uomo, 5 eventi da non perdere

  • Dragon Fly, il primo locale steampunk di Firenze

  • Pitti: tra i vip in città anche Stefano De Martino e Taylor Mega

I più letti della settimana

  • Incidente stradale a Scandicci: morto noto imprenditore

  • Calcio storico 2019, seconda semifinale: i Bianchi vincono contro gli Azzurri ai 'supplementari' / FOTO

  • Incidente stradale sulla 429 bis: motociclista muore in ospedale

  • I toscani? Sono i più simili all'uomo di Neanderthal

  • Ospedale pediatrico Meyer: i dipendenti dichiarano lo stato di agitazione

  • Ristorazione nel caos: bancarotta e fallimenti, guai per 7 noti ristoranti

Torna su
FirenzeToday è in caricamento