Omicidi, uccise i vicini di casa: ergastolo per Barna

Il duplice omicidio avvenne a Sesto Fiorentino nell'ottobre 2018

Il tribunale di Firenze ha condannato all'ergastolo Fabrizio Barna, fiorentino, 55 anni, l'uomo che il 21 ottobre 2018 uccise a Sesto Fiorentino a colpi di pistola i vicini di casa Salvatore Andronico, 66 anni, e suo figlio Simone, 31 anni, ingegnere.
Di fatto il giudice Federico Zampaoli ha accolto la richiesta avanzata dalla pm Christine Von Borries. Il processo si è svolto col rito abbreviato. Previsti risarcimenti per i familiari delle vittime.

Secondo quanto ricostruito in fase di indagine, Simone stava ristrutturando assieme al padre Salvatore la porzione di una casa di proprietà della famiglia. Accanto a loro abitava Barna, definito un vicino solitario e riottoso che si lamentava spesso. L'uomo, difeso dall'avvocato Marsico Bisenga, aveva individuato i "nemici" nei vicini di casa. 

Ai carabinieri che arrivarono nella casa dopo il duplice omicidio chiamati dalla mamma di Simone, Barna disse che aveva sparato perché "si sentiva ignorato". Simone è stato ucciso con cinque colpi di pistola sparati mentre era in giardino accanto al padre, raggiunto da un solo colpo allo zigomo, fatale.

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