Fucecchio, offese su Facebook: il sindaco querela un utente

Possibile processo penale o risarcimento danni, aveva scritto che "siamo governati da ladri che lucrano sul traffico di extracomunitari"

Alessio Spinelli (foto Facebook)

Querelato per un post offensivo su Facebook. E' successo a Fucecchio, dove il sindaco Alessio Spinelli ha deciso di intraprendere le vie legali dopo che un utente aveva scritto sul social network che “siamo governati da un'amministrazione comunale di ladri che mandano tutto al diavolo e lucrano pure sul traffico degli extracomunitari”. Ne dà notizia oggi Il Tirreno.

Il quotidiano del gruppo l'Espresso spiega come il primo cittadino del comune dell'Empolese abbia quindi deciso di portare in tribunale l'autore del commento in quanto ritenuto “grave e lesivo, perché attribuisce all'amministrazione di Fucecchio, nel suo complesso, atti, fatti e comportamenti che possono essere lesivi della loro dignità, onore, integrità morale, che, conseguentemente, possono considerarsi come penalmente rilevanti, nonché costituire un danno all'immagine e al prestigio dell'amministrazione comunale”.

La possibilità di adire le vie legali arriva al sindaco con la delibera approvata dalla giunta comunale lo scorso 7 dicembre, ma pubblicata ieri sull'albo pretorio. Per l'utente autore del commento potrebbe aprirsi un processo penale o una richiesta di risarcimento danni. Nella delibera la giunta autorizza inoltre il sindaco a sporgere denuncia per eventuali casi analoghi. Per delle offese ricevute su Facebook, il sindaco di Fucecchio aveva già denunciato tre persone ad inizio settembre.

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