domenica, 26 maggio

Occupato il teatro del Maggio musicale, Renzi: “Clima di intimidazione”

Alcuni lavoratori hanno occupato simbolicamente il teatro del Maggio musicale fiorentino. Il sindaco ha deciso di annullare gli ultimi due appuntamenti della stagione in programma

redazione28 giugno 2012

Ieri alcuni lavoratori del Maggio musicale Fiorentino aderenti a Fials e Uil, in particolare orchestrali e danzatori, hanno occupato simbolicamente per quattro ore il teatro della Fondazione. Questo in occasione del cda della Fondazione riunitosi a Palazzo Vecchio. Il sindaco Renzi ha sottolineato che "c'é un clima di intimidazioni inaccettabili", e ha deciso di annullare gli ultimi due appuntamenti della stagione in programma in piazza Duomo ed ha convocato Fials e Uil per il prossimo 9 luglio.

SINDACATI - Fials e Uil, da giorni protestano contro la cassa integrazione e contro l'accordo siglato lo scorso 5 giugno tra Fondazione e i sindacati Cgil e Cisl: l'intesa (non sottoscritta da Fials e Uil) prevede anche 45 esodi volontari entro fine anno.  "Per l'ennesima volta - afferma Renzi in una nota - una parte delle maestranze del Maggio musicale fiorentino mette in scena una polemica che vuole difendere i privilegi di pochissimi contro l'interesse di tutti".

Il sindaco ricorda gli impegni in questi ultimi tre anni (ad esempio, aumento dei ricavi e taglio dei costi) e ribadisce: "Mi pare che il clima di insulti, di offese, di intimidazione, di minacce che si respira nelle occasioni pubbliche e private del Maggio, sfociato oggi nell'occupazione fisica del teatro e nella presenza delle forze dell'ordine, strida in modo evidente con l'atmosfera di festa per la città che avrebbero dovuto rappresentare il prossimo concerto del 30 giugno in piazza Duomo e il conclusivo Galà di danza del 3 luglio, sempre in piazza Duomo: per questo - spiega - saranno annullati. Risparmieremo così circa 100mila euro e se le masse artistiche desideravano utilizzare questa occasione per l'ennesima protesta contro la sovrintendente, potranno farlo in libertà ma senza gravare sui conti pubblici. Finché la protesta è civile sui contenuti io non mi tiro indietro - prosegue Renzi -. Ma quando si passa alle occupazioni fisiche e alle intimidazioni ricordo di essere il sindaco di una città piena di civiltà".

E sempre in una nota il presidente della Provincia Andrea Barducci sottolinea che "pur comprendendo la preoccupazione della Fials e della Uil, ritengo che gli sforzi di tutti oggi si debbano concentrare sul futuro del teatro stesso. L'accordo raggiunto il 5 giugno sugli esuberi, sottoscritto anche da tutte le istituzioni, Regione, Province e Comuni, rappresenta un punto di ripartenza per la salvaguardia del Maggio".
A tentare una mediazione potrebbe intervenire il direttore principale dell'Orchestra del Maggio, Zubin Mehta . Secondo quanto appreso, Mehta tiene storicamente molto ai concerti conclusivi della stagione che sono aperti a tutta la città.
 

Annuncio promozionale

Matteo Renzi
proteste lavoratori

Commenti