Nuovo stadio Fiorentina: torna in ballo l'ipotesi Campi Bisenzio

Dopo la stima dei terreni della Mercafir Nardella trema e Fossi rilancia: “Noi ci siamo”

Nella ultime settimane il sindaco Dario Nardella si è dato un gran da fare per convincere tutti che la costruzione del nuovo stadio della Fiorentina nell'area di Novoli occupata dall'attuale Mercafir fosse fattibile.

Post sui social, conferenze stampe, interviste, rassicurazioni. “Lo stadio alla Mercafir si può fare in 4 anni. Sarà pronto entro la fine del mandato”, ripete in tutte le salse il sindaco.

Parole che non hanno probabilmente mai convinto del tutto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, tanto che pochi giorni fa il patron viola a RadioBruno ammetteva: “L'ipotesi Mercafir non è un posto ideale per noi”.

Solo che altre opzioni a Firenze non ci sono, dal momento che la riqualificazione del Franchi, con i paletti della Soprintendenza, sembra a un punto morto (in realtà un progetto compatibile con detti paletti c'è, ed è quello dello 'stadio dentro lo stadio' presentato dalla Bcb Progetti).

Restando sulla Mercafir, per costruire lo stadio bisogna acquistare i terreni e Commisso ha sempre detto: “Li compriamo se il prezzo sarà giusto, se no niente stadio”.

Ebbene, per 'Rocco' un prezzo giusto sarebbe stato di “6 milioni di euro”. Ma la perizia commissionata dal Comune ha stabilito un prezzo - la notizia è di venerdì - di 22 milioni.

“La Fiorentina prende atto dei risultati della perizia. La Società farà conoscere le proprie considerazioni nei prossimi giorni”, le parole sibilline messe nero su bianco dalla società viola in uno stringato comunicato stampa venerdì sera.

Da ricordare che il prezzo dei terreni, poco meno di 15 ettari, non l'ha deciso il Comune ma un ente terzo e tale prezzo deve rispettare i valori di mercato, pena la possibilità che la Corte dei Conti apra un procedimento per danno erariale contro Palazzo Vecchio.

La notizia dei 22 milioni ha invece subito ringalluzzito il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, che sarebbe contentissimo di portare a casa il nuovo stadio.

“Come ha detto più volte anche Commisso, l'ipotesi Campi non è mai tramontata ed anzi è presente sul loro tavolo”, ha infatti dichiarato il primo cittadino campigiano a Tg3 Regione.

E Commisso stesso, sempre su RadioBruno, era stato possibilista. “Se qualcuno ha dei terreni, io guardo alla Città Metropolitana: Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Coverciano. Abbiamo parlato con quelli di Campi Bisenzio e lì il prezzo è giusto, anche se devono fare le infrastrutture”, le parole del presidente gigliato.

Un'ipotesi che Nardella non vuole nemmeno immaginare. “Mi opporrò con tutte le forze”, ha già dichiarato in proposito.

Come finirà questa novella dello stento? Per domani mattina, lunedì 23, Nardella ha convocato una conferenza stampa per parlare proprio dello stadio. Parteciperà anche il soprintendente Pessina e chissà che non vengano fuori novità interessanti.

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