Nuovo aeroporto, Nardella: "Toninelli bugiardo, nessuno stop dell'Europa"

Missione europea per il primo cittadino che ha incontrato Morch, direttore europeo per gli aiuti di Stato

Missione a Bruxelles ieri per il sindaco Nardella e l'assessore al bilancio Perra. Al centro della visita europea degli amministratori fiorentini c'è stata la questione dell'aeroporto di Peretola.

"I 150 milioni pubblici utili a realizzare la nuova pista dell'aeroporto di Firenze sono ammissibili. Oggi si è smontato l'ultimo alibi del governo sui lavori. Ora il premier Conte sia coerente e sblocchi le notifiche". E' quanto chiesto dal sindaco dopo aver incontrato Henrik Morch, direttore generale per gli aiuti di Stato nell'area Ue.

Nuovo aeroporto di Peretola: il sì della conferenza dei servizi

In pratica Morch avrebbe smentito quanto affermato dal ministro Toninelli alcuni mesi fa. Il ministro pentastellato aveva dichiarato che l'Italia poteva rischiare una procedura d'infrazione da parte dell'Ue se avesse messo a disposizione i 150 milioni di euro necessari alla realizzazione del nuovo aeroporto di Peretola. Toninelli più volte si è meso di traverso alla realizzazione della nuova pista.

"Dall'incontro - ha detto Nardella - abbiamo ricevuto chiarimenti sui cinque punti. In particolare, i tecnici della Commissione europea ci hanno precisato che gli aiuti di Stato per la realizzazione di infrastrutture aeroportuali sono ammissibili". Inoltre "la Commissione aveva chiesto approfondimenti al ministero su due punti specifici, ovvero l'entità del contributo e la compatibilità con lo scalo di Pisa, elementi considerati comunque risolvibili ai fini dell'autorizzazione dell'aiuto a condizione che il governo li argomentasse".

Il direttore, prosegue il primo cittadino, "ci ha poi detto, con nostra grande meraviglia, che a partire da giugno 2018 hanno più volte sollecitato Roma sulle procedure di notifica degli aiuti di Stato in essere, incluse quelle su Firenze, senza mai aver ricevuto risposte di qualsiasi natura, motivo per cui la direzione generale Concorrenza ha archiviato il procedimento di pre-notifica dell'aeroporto di Firenze, che tuttavia il governo potra' riaprire in ogni momento". 

Da Roma, quindi, non sarebbero mai partite le carte del masterplan. "Il governo in 10 mesi non ha fatto un passo per ottenere dall'Europa il via libera agli aiuti di Stato per la realizzazione di infrastrutture e opere pubbliche strategiche per il Paese come porti, aeroporti, autostrade", ha affermato il primo cittadino fiorentino. 

Il sindaco si rivolge direttamente al capo del governo Giuseppe Conte chiedendogli di "sbloccare a livello comunitario sia le procedure per Firenze, che le altre procedure per le infrastrutture del Paese che ci risultano insabbiate".

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