Presentata la nuova scuola Dino Compagni: sui banchi tra computer e lavagna 'touch screen' / FOTO

Demolita e ricostruita, il sindaco Nardella: “La più bella scuola d'Italia, aspettiamo il ministro”

Tra gli altri, Nardella, Giachi e Funaro alla 'nuova' Dino Compagni

Demolita e ricostruita ex novo. “Non la riconosco”, dice chi la frequentò come alunno. E' la 'nuova' scuola media Dino Compagni di Campo di Marte, presentata oggi, tra gli altri dal sindaco Dario Nardella, dalla vice Cristina Giachi, dall'assessora comunale all'istruzione Sara Funaro e dal presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi.

All'ingresso un grande monitor a led, servirà per gli annunci più svariati, da quelli scolastici agli avvisi su scioperi ed eventi vari. Dentro 24 classi nuove di zecca, che ospiteranno quasi 700 alunni.

La Dino Compagni, un tempo nota per la presenza di amianto, è stata interamente ricostruita su tre piani, per circa 7mila metri quadri di edificio, più un ampio giardino esterno. Grandissima la palestra, 'degna' di un campus all'americana.

Oltre alle classi, 11 laboratori multimediali, un auditorium da 156 posti, una “serra biodinamica”, una biblioteca da 114 posti e un teatro all’aperto dotato di dispositivi audio video.

Poi le aule 'speciali' per le riunioni, per la pittura, per la musica, per lo studio della biologia e, fiore all’occhiello, il laboratorio multimediale “dove gli alunni potranno sperimentare le nuove tecnologie informatiche”.

"Una struttura realizzata senza barriere architettoniche, con soluzioni che aiutano l’apprendimento per alunni con difficoltà di movimento, percezione visiva o uditiva”, spiega Funaro. Nelle classi addio a gessi e 'cimosa', le lavagne sono 'touch screen' e gli appunti scritti dagli insegnanti arriveranno telematicamente anche agli alunni assenti.

“Gli spazi saranno a disposizione della scuola nell’orario ad essa dedicato e per i cittadini del quartiere quando l'istituto sarà chiuso”, sottolinea Nardella, che pensa “ad una scuola aperta alla città, che ospiterà eventi per tutti”.

L'investimento da parte del Comune è stato di 12 milioni di euro (circa 540 giorni di lavori effettivi, inizialmente la conclusione dei lavori era prevista per settembre 2018). Tra le altre cose, ci sono anche un impianto fotovoltaico e una vasca di accumulo delle acque piovane. Alle due entrate di via Cento Stelle e via Sirtori ne è stata aggiunta una in via Don Verità. 

“E' la scuola più bella d'Italia - gongola il sindaco Nardella, alle prese con gli occhialoni 3D della 'realtà aumentata' -, perché realizzata con le tecniche più sostenibili, 'green' e a bassissimo impatto ambientale. E' innovativa e su misura per i ragazzi”.

“Il ministro dell'Istruzione il 26 settembre sarà in città, visiti questo istituto”, il messaggio di Nardella a Lorenzo Fioramonti. Lunedì si parte. Qualcosa è ancora da sistemare ma tutti assicurano: “Ogni cosa sarà a posto”.

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