Mugello, arrestato imprenditore per bancarotta fraudolenta

E' il proprietario della Future srl

E' finito in manette Stefano Gramigni, 55enne imprenditore di Barberino di Mugello. Gramigni, proprietario dell'azienda Future srl che ha sede nel comune mugellano, avrebbe intestato a prestanome società gravate da debiti verso l'Erario. Le società poi scomparivano assieme ai debiti che si portavano dietro ma subito dopo ne nasceva una nuova che riassumeva i dipendenti, e si garantiva il know how acquisito, utilizzando gli stessi macchinari, gli stessi marchi, gli stessi brevetti. 

Il 55enne è stato arrestato in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere disposta dal gip su richiesta della pm Christine Von Borries. Indagata anche la madre dell'imprenditore, di 78 anni. I reati contestati sono bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Il gip Matteo Zanobini ha disposto inoltre il sequestro preventivo dell'azienda Future srl oltre al sequestro preventivo di ben mobili e immobili, intestati all'imprenditore e alla madre, fino al raggiungimento della somma di 2.684.000 euro, pari ai debiti con l'Erario accumulati dalle varie società.

Nei confronti dell'anziana madre è stata anche disposta anche la misura interdittiva del divieto di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche e di imprese.

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