Minacce di morte alla sindaca di Empoli: tutti in piazza per Brenda Barnini / FOTO

Barnini: "Chi è fuori dall’arco costituzionale non deve entrare nelle istituzioni". 400 persone al presidio in Piazza della Vittoria

Abbracci e parole di conforto ieri pomeriggio per la sindaca di Empoli Brenda Barnini. Circa 400 persone hanno partecipato al presidio indetto in Piazza della Vittoria (illuminata di rosso per l'occasione) dal presidente del consiglio comunale Roberto Bagnoli in solidarietà alla sindaca. Il primo cittadino venerdì ha ricevuto una lettera contenente due proiettili e minacce di morte corredate da una svastica dopo che la città è stata insignita nei giorni scorsi della Medaglia d'oro per la Resistenza. Tantissimi gli empolesi che hanno voluto condannare il gesto e anche numerosi cittadini provenienti dai Comuni vicini.

“Di solidarietà pelose (ipocrite, ndr) non ne ho bisogno e chi la manda per dovere d’ufficio e un minuto dopo incita alla difesa della razza italiana se la tenga per sé. Io non so che farmene" ha detto la sindaca Barnini. La lettera era la fotocopia di un articolo del Tirreno pubblicato all'indomani dell'assegnazione alla città della medaglia d'oro per la Resistenza (cerimonia che si è tenuta mercoledì scorso alla presenza del ministro Minniti), con sopra una svastica e un'accusa alla sindaca per le politiche di accoglienza di Empoli con scritto "Ti ammaziamo". "Non è vero che tutte le posizioni sono uguali - ha detto Barnini - quelle parole sono frutto di un clima che le consente. In Italia certe posizioni non sono legittime chi è fuori dall’arco costituzionale deve stare fuori dal Parlamento e dalle istituzioni".

Presenti tutti i sindaci dell' Unione dei Comuni Empoli-Valdelsa e anche quelli di Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto. "Il nostro Paese ha ancora degli anticorpi contro la xenofobia e il fascismo" ha detto il deputato e segretario dei democratici toscani Dario Parrini.

Durante il presidio ha preso parola anche l'assessore regionale Vittorio Bugli. "E' un gesto infame contro Empoli - ha spiegato l'assessore -. Questa città non ha avuto collaborazionisti durante l'epoca fascista, l'antifascismo è nel nostro dna. E' importante oggi la presenza anche delle forze di opposizione perché la Resistenza si fece così, unendosi tutti per la democrazia". Sono passati in Piazza della Vittoria il consigliere della lista "E ora si cambia" Alessandro Borgherini, quello del centrodestra Andrea PoggiantiDusca Bartoli di "Fabrica Comune per la Sinistra". 

Anpi e Cgil stanno organizzando una manifestazione provinciale contro tutti i fascismi a Empoli per domenica 28 gennaio.

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