Sea Watch, Nardella conferma: "Pronti ad accogliere i migranti"

Il sindaco: "Governo irresponsabile, noi stiamo dalla parte dell'umanità"

Dario Nardella

Il sindaco Dario Nardella ha confermato via social la disponibilità del Comune di Firenze ad accogliere i migranti della Sea Watch 3, da due settimane in mare e al momento nei pressi dell'isola di Lampedusa, dopo il 'forzo' del blocco navale deciso dalla capitana della nave, la giovane tedesca Carola Rackete.

"Firenze è pronta ad accogliere le persone che in questo momento si trovano sulla Sea Watch 3. Noi sappiamo da che parte stare, dalla parte dell’umanità, contro questo Governo irresponsabile che respinge i disperati e non rimpatria i delinquenti", ha scritto Nardella su Facebook ieri sera, confermano le parole del suo assessore all'accoglienza Andrea Vannucci, che un paio di ore prima aveva annunciato la disponibilità di Palazzo Vecchio ad accogliere 12 migranti.

Nel frattempo due persone questa mattina, in gravi condizioni di salute, sono state fatte sbarcare. Altri 40 rimangono a bordo della nave, per lo stop imposto da Salvini ai migranti salvati dalla Ong, mentre continuano gli sbarchi da altre navi, che non sono 'Ong', con le quali il ministro dell'Interno ha intrapreso un braccio di ferro che pare tutto politico, sulla pelle di 42 persone, sempre più stremate, secondo quanto riferiscono le testimonianze che arrivano dalla nave, sia sul piano fisico che su quello psicologico.

Sbarcano tutti tranne i migranti della Sea Watch

Lo stress psicologico è acuito dal fatto di vedere la costa a poche centinaia di metri di distanza e dal dover restare 'rinchiusi' in mare su una nave, da ormai due settimane.

A bordo ieri è arrivata anche una delegazioni di parlamentari del Pd, assieme a Fratoianni di Sinistra Italiana. Ma non è solo da Pd e sinistra che si chiede di far sbarcare queste persone. Anche Stefania Prestigiacomo (Forza Italia) chiede con veemenza di far sbarcare i migranti.

Allargando il quadro alla situazione toscana, il neo sindaco di Livorno Luca Salvetti ha dato la disponibilità del porto labronico (anche se la competenza è della Capitaneria di porto) a fare sbarcare i 40 migranti.

Nel frattempo sul web le reti antirazziste hanno raccolto oltre 200mila euro, in un solo giorno, per sostenere le eventauli spese legali a carico di di Carola Rackete e della Sea Watch.

Ieri sera, infine, sul ponte Santa Trinita di Firenze, i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dimitri Palagi hanno organizzato un sit in di solidarietà con i migranti in mare.

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