Migranti: iscrizione anagrafe, tribunale boccia ricorso Viminale

Da giudici "no" a reclamo su episodio di Scandicci 

Il Tribunale di Firenze ha respinto il reclamo del Viminale, che aveva impugnato la decisione di un giudice che ha autorizzato un somalo richiedente asilo a presentare domanda di iscrizione all'anagrafe al Comune di Scandicci.

Una vicenda risalente allo scorso mese e che aveva aperto un vero e proprio caso a livello nazionale. Nell'arco della vicenda, il Comune di Scandicci aveva rifiutato l'iscrizione basandosi sulle norme del 'Decreto sicurezza', che vietano di fatto l'iscrizione all'anagrafe dei richiedenti asilo.

Dopo il ricorso del ministero dell'Interno, il Tribunale di Firenze ha confermato il primo verdetto, scaturito dal ricorso dell'avvocato Noris Morandi dell'Associazione studi giuridici sull'immigrazione, bocciando il reclamo del Ministero che, secondo i giudici, non aveva "legittimazione" ad impugnare perché non partecipò al primo grado.

Di fatto quindi i giudici hanno confermato il diritto dell'uomo, richiedente asilo che aveva presentato la domanda di protezione internazionale e quindi regolarmente soggiornante, a presentare domanda e ottenere l'iscrizione all'anagrafe.

La vicenda del marzo scorso

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