Menarini: l'accusa chiede 9 anni per truffa e riciclaggio

L'accusa avanza le richiesta di pena per i fratelli Aleotti, 136 Asl da tutta Italia chiederanno i danni

Il pubblico ministero e la procura generale di Firenze hanno chiesto 9 anni di condanna e 10mila euro di multa per i fratelli Aleotti, Lucia e Alberto Giovanni, proprietari della multinazionale farmaceutica Menarini, nel processo di appello per riciclaggio. In primo grado il tribunale aveva condannato Lucia Aleotti a 10 anni e 6 mesi e Alberto Giovanni Aleotti a 7 anni e 6 mesi.

L'accusa ha contestato anche la truffa, che invece era stata esclusa nel processo di primo grado. Chiesta anche la condanna per riciclaggio, a 2 anni e 8 mesi più duemila euro di multa, per Massimiliana Landini, madre dei due imputati e moglie del defunto Aleotti, che era stata assolta in primo grado. 

Lucia Aleotti era presente ieri in aula insieme al fratello. Sono 136 le Asl di varie regioni italiane, fra cui la Toscana, che si sono costituite parti civili perché ritengono di esser state truffate da Menarini a causa del presunto prezzo "gonfiato" nella fornitura di alcuni farmaci. Il processo d'appello riprenderà il 24 ottobre.

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