Casaggì ricorda i repubblichini nel giorno della Liberazione

Cgil e Anpi protestano. Venerdì il 73^ anniversario della liberazione di Firenze dall'occupazione nazifascista

E' da diversi anni che Cassagì nel giorno della liberazione di Firenze dall'occupazione nazifascista ricorda i caduti della Repubblica Sociale Italiana. L'anti-celebrazione si terrà al Cimitero di Trespiano, dove sono seppelliti alcuni soldati che fecero parte dell'ultimo regime fascista di Mussolini, proprio la mattina di venerdì 11 agosto.

Anpi Firenze ha chiesto al Sindaco Nardella che le "autorità vigilino affinché una manifestazione pubblica del genere non avvenga". Quindi di fermare la manifestazione di Casaggì.

Cgil Firenze invece in una nota fa sapere che: "Il rispetto ai singoli caduti resta un atto dovuto, ma celebrare pubblicamente quei soldati perché facenti parte della RSI è tutt’altra cosa. Per questo come CGIL pensiamo non si debba abbassare la guardia rispetto alla promozione della Memoria, alla tutela dell'insieme dei valori costituzionali, allo sviluppo di una vera cultura antifascista: l'allontanamento temporale dai fatti della guerra, la perdita di testimonianze dirette di quei crimini, la crisi sociale, il "qualunquismo", rischiano di essere condizioni favorevoli per la ripresa di "nuovi fascismi". Alcuni gravi episodi di questi giorni, come l'oltraggio al monumento ai deportati di Empoli, lo stanno a dimostrare, ridurre questi episodi a semplici atti di vandalismo significa non vedere cosa sta accadendo e come la nostra identità culturale e storica sta cambiando".

Domanimattina, 11 agosto, la città festeggerà il 73esimo anniversario della liberazione. Alle 7 suonerà la campana della Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio, che l’11 agosto 1944 annunciò il ritorno alla libertà e alla democrazia.

Alle 10, poi, in piazza dell’Unità italiana è prevista la deposizione di una corona di alloro da parte delle autorità civili, religiose e militari al monumento ai Caduti di tutte le guerre, ai quali sarà reso onore con le preghiere di suffragio. 

Al termine della cerimonia partirà il corteo diretto a Palazzo Vecchio, con al seguito i Gonfaloni di Firenze, della Regione Toscana, della Città metropolitana e dei vari Comuni dell’area fiorentina, oltre ai labari della federazione delle associazioni partigiane e della associazioni d’arma e combattentistiche. 

Sull’Arengario di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, alle 10.30 è in programma il saluto del sindaco Dario Nardella. Alle 21, poi, sempre sull’Arengario si terrà il concerto per la cittadinanza eseguito dal Corpo bandistico ‘Oreste Carlini’ di San Casciano in Val di Pesa.

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