Liberalizzazione taxi toscani: ne parla il quotidiano Financial Times

I tassisti toscani finiscono sulla seconda pagina del Financial Times. L'articolo di Guy Dinmore "Powerful lobbies apply brakes to Monti's reform"

di redazione 04/01/2012
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fonte sito Uritaxi
fonte sito Uritaxi

    I tassisti toscani ancora in prima linea. Dopo l'operazione di volantinaggio a bordo, ora la controffensiva alla possibile liberazione del mercato viaggia sulla stampa estera. E' l'illustre quotidiano economico inglese, Financial Times, a pubblicare un pezzo sul dibattutissimo tema. Ieri l'articolo firmato da Guy Dinmore, dal titolo 'Powerful lobbies apply brakes to Monti's reform', è arrivato in risposta alla lettera inviata da Claudio Giudici presidente del sindacato Uritaxi Toscana. L'ARTICOLO

    Il testo integrale, tradotto in italiano, della lettera inviata al quotidiano inglese.

    Monti sarà sconfitto da democrazia, verità e coscienza, più che dai tassisti!
    Egr. dott. Giugliano,
    per fortuna esiste ancora la democrazia!
    Quella che viene descritta nel suo articolo del 29 dicembre scorso come una fase di "resistenze" di un sistema di corporazioni, è più propriamente da intendere come l'appassionato tentativo di vere e proprie forze di resistenza democratica alla completa trasformazione dell'Italia da repubblica a oligarchia. Tassisti, farmacisti, edicolanti, negozianti, sono prima che dei lavoratori dei cittadini che godono ancora di un diritto di voto, e che fanno pressione su un sistema che - nonostante il "congelamento" del processo di individuazione della premiership da parte di una serie di forze nazionali ed internazionali - passa ancora per il Parlamento e per l'elettorato passivo di cui queste persone ancora godono. Questo è il primo ostacolo ad un disegno neo-liberista che mira a mettere il Paese, nelle sue articolazioni economiche, produttive e distributive, pubbliche o parcellizzate tra una moltitudine di cittadini, nelle mani di un'oligarchia finanziaria che spadroneggia sul Paese da almeno il 1992 (anno dei famosi accordi del "Britannia").
    Il secondo ostacolo che sta incontrando Monti è la verità. Tutti i cittadini-lavoratori sopra citati si stanno mobilitando per far comprendere ai propri concittadini che la campagna mediatica messa in campo, non dice la verità. Proprio perché i vari talk show televisivi e radiofonici non danno spazio al contraddittorio - o lo limitano fortemente, rendendolo un accidente - le associazioni di rappresentanza ed i lavoratori in prima persona, stanno dando luogo ad un vero e proprio sistema informativo parallelo attraverso l'uso dei social network, volantinaggi, passaparola.
    Il terzo ed ultimo ostacolo per Monti è rappresentato da quella qualità ontologica propriamente umana che si chiama coscienza. Questa è il mare dentro cui il fiume della verità trova sbocco: lo trova in diversi parlamentari, in alcuni giornalisti, in molti concittadini.
    Dunque, non è chissà quale magica forza dei tassisti a fermare Monti, ma questo mix di democrazia, verità e coscienza che sta impedendo al Paese di esser definitivamente - ed inutilmente - messo nelle mani degli squali della finanza!

    Claudio Giudici

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    Presidente Uritaxi Toscana

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    Avatar di SALVA ITALIA

    R: Liberalizzazione taxi toscani: ne parla il quotidiano Financial Times

    SALVA ITALIA:

    E' chiaro che le liberalizzazioni vanno solo a beneficio dei colossi ( vedi gli ipermercati che hanno fatto chiudere migliaia di piccole attività ) , però sig. Giudici bisogna in questo momento particoalre essere un pò GIUSTI e andare, proprio per non essere attaccati dai giornali quotidianamente perchè non applicare a tutte le autovetture Taxi il tassametro fiscale come fanno altri paesi europei !Con la matrcola dell'autista, la data, i km percorsi e la cifra fiscale .
    Così facendo si isolerebbe i FURBI della categoria e finalmente nessuno vi potrebbe accusare che incassate troppo ..... poi se è vero come dicono (io non ci credo tanto) che ben venga il rilascio di altre licenze taxi , ma questo sicuramente varia da città a città

    mercoledì, 4 gennaio segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Vieri ugo

    R: R: Liberalizzazione taxi toscani: ne parla il quotidiano Financial Times

    Vieri ugo:

    Dall'intervento al quale rispondo,come tassista fiorentino,rilevo una certa superficialita'nel trattare l'argomento. Parlare di tassametro fiscale,e , di essere cari, e di essere pochi, tutto su uno stesso piano,denota da parte del commentatore in oggetto o,di essere del tutto all'oscuro del mondo taxi,o ,di fare il finto tonto al solo fine di pronunciare provocazioni. Nonostante cio' provo a dare un piccolo contributo,il tassametro in uso sui taxi regolari e'uno strumento digitale e SIGILLATO DALL'AUTORITA' la quale lo sottopone a tempiranee verifiche,e dal quale estrae tutti i dati relativi al servizio e alla copmosizione degli studi di settore,il costo o tariffa viene costruito dall'amministrazione partendo da tabelle che apposite AUTORITY studiano e applicano a vari tertitori nel settore del tpl.la mancanza della cosi richiesta fotografia del conducente da noi forse e poco necessaria,visto che la licenza e il taxi possono essere usati solo dal titolare,e quindi molto identificabile attraverso una macchina bianca con un cartello sul tetto e le scritte adesive allesterno,il tutto OBBLIGATORIO. OLTRE a questo credo che insieme allo svolgimento di un servizio pubblico non di massa si serva anche come MEZZO DI DISTRAZIONE DELLE MASSE. A buon intenditor poche parole, mi stia bene e usi di piu il taxi,vedra che cosi si accorge dove c'e' malafede. Vieri ugo parigi 35

    giovedì, 23 febbraio segnala