Renzi sul capodanno: "In 100mila in piazza, il prossimo anno si ripete"

Per il sindaco ieri c'erano centomila persone nelle piazze di Firenze. Renzi parla anche della tassa di soggiorno, delle inaugurazioni e lancia qualche sassolino verso le associazioni di categoria fiorentine

Il sindaco sceglie la via della lettera aperta, ovviamente on – line, compiacendosi per i 100mila nelle piazze e per augurare un buon 2011 ai cittadini. Ma non solo. Parla delle future manovre come inaugurazioni, tassa di soggiorno e rivolge verso le associazioni di categorie fiorentine accuse non troppo velate.
"Grazie al lavoro di tanti (professionisti della sicurezza, volontari dell'associazionismo, lavoratori appassionati) è andata molto bene. Dopo anni in cui non si organizzava niente, anche il secondo capodanno ideato dall'Amministrazione in più piazze della città è stato un impressionante successo di gente. Incredibile! L'anno scorso la Questura disse che eravamo cinquantamila. Quest'anno considerato che non ha piovuto, che le piazze erano cinque, che dal palco di Elio non si vedeva la fine della fiumana di gente, che i rifiuti portati via da Quadrifoglio sono stati più del doppio possiamo tranquillamente parlare di poco più di centomila persone. Non c'era un posto libero negli alberghi, come sa chi ha provato fino all'ultimo a prenotare. E nonostante qualche maleducato e qualche ubriaco di troppo, tutto è filato liscio grazie alla collaborazione di tanta, tantissima bella gente. Hanno funzionato persino le navette del trasporto pubblico e dire questo nella nostra città significa dire tanta roba!" L'idea era semplice: siamo una multi-città. Più generi musicali, più occasioni di incontro, più spazi di condivisione. Il tutto uniti dalla voglia di uscire di casa, di andare incontro all'altro, di non rassegnarsi alla solitudine barbara e cinica del nostro tempo. La piazza come luogo di cittadinanza per essere un popolo, non solo un insieme indistinto di gente. E' andata bene, cercheremo di far meglio il prossimo anno. Auguri Firenze, sarà un anno bello tosto.

2011 -
"Inaugureremo insieme alcune opere significative. Dal palazzo di giustizia al teatro comunale, dal primo lotto del bypass del Galluzzo alla terza corsia autostradale, dal canile di Ugnano al centro sportivo della Fiorentina al campo di Marte, dal Museo Gucci in Piazza della Signoria fino a nuove biblioteche, scuole e strutture sanitarie. Molte di più dovremo mandarle avanti per vederne la realizzazione prima della scadenza del mandato. E nel primo semestre farò personalmente assemblee in tutti e cento i luoghi che abbiamo individuato per continuare a cambiare Firenze. Per tanti aspetti è l'anno decisivo di questo lustro amministrativo. Sarà affascinante viverlo con la determinazione di chi conosce il dono grande di poter lavorare con una città così ricca di fascino".

ACCUSE - "Stanotte mentre rientravo in casa pensavo ai tanti imprenditori coraggiosi di questa città. E pensavo anche a qualche associazione di categoria fiorentina, ormai rappresentativa poco meno del circolo del burraco (con tutto il rispetto verso il burraco, che nel mio caso non è poco), che nei giorni scorsi ha strillato alla luna contro la possibilità del contributo di soggiorno, già prevista per Roma e promessa dal Governo per Firenze. In soldoni: un euro al giorno dai turisti per tenere Firenze più pulita. Meno di un caffè in qualche locale del centro, dunque. Queste associazioni, impegnate in campagne elettorali permanenti al loro interno, non si rendono conto di quanto sfidino il ridicolo: la città di Firenze è l'unica città italiana in cui la Camera di Commercio, che dovrebbe rappresentare tutte loro, non mette un euro per le iniziative di promozione come il Capodanno 2011 (totalmente pagata da sponsor trovati dal Comune). Eppure si ritrovano gli alberghi pieni, strapieni, i ristoranti pieni, i turisti presenti in massa. Vogliono la botte piena e la moglie ubriaca e sono sempre i primi a lamentarsi, a pretendere, a esigere, a piangere, a sbraitare. Ma quando c'è da chiedere una mano per la città sono sempre in tutt'altre faccende affaccendati: ci pensino altri, loro poverini non possono, hanno da finire di contare gli incassi.

Che il 2011 porti un po' di saggezza in più anche a questi professionisti della critica. Sperando che finalmente smettano di usare Firenze, per provare a investire sul nostro futuro. Con una mano sul cuore, non solo sul portafoglio... Da una Firenze stracolma di gente, auguri a tutti e ciascuno!"

 

 

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foto presa dal sito del sindaco

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