Islam: animali sgozzati per la festa del sacrificio, denunciati

Controlli su uccisioni di ovini e caprini 

Controlli dei carabinieri in due allevamenti di ovini e caprini nell'Empolese. A Castelfiorentino i militari hanno trovato la carcassa di un ovino al quale era stata tagliata la giugulare. Sul posto sono stati identificati alcuni cittadini marocchini pronti ad acquistare la carne macellata. Oggi, infatti, i musulmani festeggiano la festa del sacrificio di Abramo. In ricordo del montone che venne sacrificato da Abramo al posto del figlio, le famiglie credenti che possono sacrificano un agnello o una capra e lo dividono in tre parti: una per loro, una per i vicini e la terza per i poveri. 

In un secondo allevamento, a Empoli stavolta, i militari hanno sorpreso alcuni soggetti - sempre di nazionalità marocchina - intenti nelle operazioni di macellazione di 7 capre; gli animali sgozzati, spellati e in parte eviscerati erano appesi a cavi di fortuna. Sono state denunciate a piede libero 5 persone, tra cui il proprietario degli animali (di nazionalità italiana) che aveva già venduto gli animali agli acquirenti.

In entrambi i casi sul posto era presente anche la Asl di Empoli. Sono state sottoposte a sequestro penale probatorio 7 carcasse di capra sgozzate (di cui una solo provvista di marca auricolare). Inoltre sono state sottoposte a sequestro penale preventivo 7 pecore e 5 capre di cui solo una identificata.

Sequestrati anche i 915 euro pagati dagli acquirenti all'allevatore che aveva messo a disposizione il proprio terreno per le operazioni di macellazione clandestina. I reati contestati sono: uccisione di animale e macellazione clandestina.

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Si tratta di pratiche non autorizzate, che provocherebbero sofferenze non necessarie all'animale macellato non essendo utilizzati strumenti di stordimento. Oltre a questo ci sarebbero rischi di carattere igienico-sanitario, sia per quanto attiene la sicurezza del prodotto alimentare sia per la salubrità dei luoghi utilizzati.
 

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