Stazione: l'installazione per Leonardo diventa un giaciglio, benvenuti a Firenze 

Sul prato davanti a Santa Maria Novella si accampano sotto la struttura collocata per pubblicizzare la mostra 

La coppia piazzata dentro il tetraedro

Un giaciglio con vista sul complesso monumentale di Santa Maria Novella. Succede nel pomeriggio all'uscita della stazione di Santa Maria Novella, sul pratone che costeggia la lunga corsia riservata ai taxi. Proprio ai piedi della struttura utilizzata per pubblicizzare la grande mostra che si sta tenendo in città in onore di Leonardo da Vinci, in occasione del 500esimo anniversario della scomparsa del Genio, una coppia bivacca in maniera spensierata. 

Il poliedro con quattro facce, alto sei metri, è appunto una delle installazioni piazzate in città per rendere ancor più appetibile la mostra "La Botanica di Leonardo – Per una nuova scienza Arte e Natura” partita il settembre scorso e che si chiuderà in dicembre.  

Nella presentazione si spiega "si tratta del tetraedro: nella teoria platonica è il poliedro associato all'elemento naturale fuoco. Leggero, purificatore e dinamico, racchiude il principio vitale ed è legato al concetto stesso di energia".  Energia forse non contagiosa infatti dormivano tutti in modo sereno.

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