Cyberbullismo e rete: polizia nelle scuole per sensibilizzare gli alunni

Fitto il calendario degli appuntamenti che coinvolgerà gli istituti

La polizia di Stato fra i banchi di scuola per sensibilizzare gli studenti ad un uso consapevole della rete. Fitto, infatti, il calendario degli appuntamenti con gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado sui temi di maggiore attualità, fornendo una “cassetta degli attrezzi” per usufruire di tutte le opportunità che la continua evoluzione digitale offre e al tempo stesso aumentare il livello di consapevolezza verso rischi e pericoli in cui ci si può imbattere. Cyberbullismo, pedopornografia online, adescamenti online, sono solo alcuni degli argomenti oggetto delle lezioni che gli esperti della Specialità terranno ai ragazzi ma, al tempo stesso, utili occasioni per confrontarsi con docenti e genitori. Incontri arricchiti quest’anno dalla collaborazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato – Sezione di Firenze. Nello scorso anno scolastico, in Regione, sono stati complessivamente 27.500 gli studenti, gli insegnanti e i genitori coinvolti, pari ad un 40% in più rispetto al precedente anno scolastico.

La consapevolezza che l’azione di contrasto passi anche attraverso forme strutturate di prevenzione ha portato la polizia postale e delle comunicazioni ad avviare iniziative di sensibilizzazione sull’uso consapevole del web, come “Una Vita da Social”, nonché la predisposizione di strumenti per aiutare il mondo della scuola, e i suoi principali attori, a orientarsi nella gestione concreta di casi di rischio online.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Isolotto: il portellone si apre e la bara finisce in strada

  • Terremoto Firenze: la terra trema in città

  • Terremoto: la terra trema nel Fiorentino

  • La migliore caffetteria d'Italia è a Firenze

  • Sgombero in via Baracca: coinvolte decine di famiglie, caos traffico / FOTO

  • La rinascita della Fortezza: dalla criminalità alla pista di pattinaggio più lunga d'Europa | FOTO

Torna su
FirenzeToday è in caricamento