Innocente dopo 22 anni di carcere: oggi aiuta le vittime della giustizia

Nasce la fondazione di Giuseppe Gulotta: si occuperà delle persone "ingiustamente condannate"

Ha trascorso 22 anni in carcere prima di essere assolto in quello che viene considerato uno degli errori giudiziari più grossi verificatisi in Italia. Oggi, Giuseppe Gulotta, vicino al traguardo dei 60 anni, decide di far nascere una fondazione (che porterà il suo nome) che si occuperà delle persone vittime di errori giudiziari. E' la notizia riportata stamani dal quotidiano La Nazione.

L'ente avrà l'obiettivo di aiutare le persone che si pensa possano essere state ingiustamente condannate, offrendo sostegno e assistenza nelle procedure necessarie alla revisione dei processi. "Con questa fondazione – ha spiegato Gulotta a La Nazione – daremo voce a chi è colpito dall’ingiustizia. Dopo l’assoluzione ho partecipato a molti incontri in carcere e posso dire che là dentro non ci sono soltanto colpevoli".

Per Gulotta, che fu accusato e condannato per la strage di Alcamo Marina del 1976 in cui furono uccisi due carabinieri, sono stati necessari otto anni per ottenere giustizia. Oggi è un uomo libero, sposato con Michela, padre e nonno, oltre che risarcito dallo Stato con un indiennizzo da 6 milioni e mezzo di euro.

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