Tpl, ancora bufera sulla gara: la Regione esclude Mobit

Appalto aggiudicato provvisoriamente ad Autolinee Toscane: ancora ricorsi in vista del Consiglio di Stato

La gara del trasporto pubblico toscano è stata nuovamente aggiudicata oggi in via provvisoria ad Autolinee Toscane Spa. A comunicarlo è stata la Regione Toscana. La Commissione di gara nei giorni scorsi aveva già valutato e ritenuto sostenibili entrambi i nuovi Piani economici e finanziari presentati dalle aziende Autolinee Toscane e Mobit, a seguito della sentenza del Tar dell'ottobre scorso.

Una decisione discussa da Mobit, definita "illegittima" dal suo presidente Andrea Zavanella, che annuncia che "una nuova istanza cautelare volta ad interrompere questa procedura abnorme fino alla sentenza del Consiglio di Stato. La nostra nuova istanza - spiega - si rende assolutamente necessaria per evitare che si possano arrecare danni gravi e irreversibili alle nostre aziende che, come è noto sono a maggioranza aziende pubbliche. Per la tutela dei nostri interessi, che sono poi anche interessi pubblici, non esiteremo a ricorrere a tutti i livelli ulteriori previsti laddove ciò si rendesse necessario".

Critica alla quale si accoda anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni, che definisce "incomprensibile" la fretta della Regione: "A mio parere sarebbe stato meglio di gran lunga attendere poco più di un mese ma affidare il servizio in maniera certa a chi ne ha diritto, perché questo provvedimento rischia di complicare la situazione su un settore strategico per le nostre comunità'', ha spiegato.

La Regione Toscana aveva richiesto ai due concorrenti la presentazione di un nuovo Piano Economico e Finanziario (Pef) seguendo le indicazioni del Tar, dato che il giudice ha ravvisato il vizio in una non corretta predisposizione dei Pef da parte dei due concorrenti. A seguito della nuova aggiudicazione provvisoria di oggi, avrà inizio l'iter di verifica delle dichiarazioni rese e dei requisiti dichiarati al momento della partecipazione alla gara regionale. Una volta effettuate queste verifiche la Regione disporrà l'aggiudicazione definitiva e darà il via alle procedure di passaggio dei beni e del personale al nuovo soggetto gestore del servizio di Tpl su gomma, con il quale verrà sottoscritto un contratto di servizio della durata di 11 anni.

Soddisfatto Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane: "La nostra offerta è la migliore, la più conveniente per la Regione e per gli utenti e che il nuovo Pef presentato è ben fatto e offre tutte le garanzie per la realizzazione degli investimenti previsti (563 milioni). A dire il vero siamo sempre stati fiduciosi – continua Lombardi - tant’è che non abbiamo mai smesso di lavorare per preparare al meglio il subentro, l’avvio della nuova gestione”.

E domani At presenterà in una conferenza stampa, alla presenza di Nando Pagnoncelli, i risultati di un'indagine commissionata all'istituto Ipsos  per conoscere l’opinione dei toscani sul funzionamento dell’attuale servizio, per conoscere le criticità e le richieste di miglioramento. Resta comunque pendente l'appello presso il Consiglio di Stato, promosso da entrambi i concorrenti verso la sentenza del Tar. Il Consiglio di Stato si esprimerà nell'udienza fissata per il 6 aprile prossimo.

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