Fucecchio: spacciatori di droga alle Cerbaie, trovato anche un pugnale / VIDEO

Nuovi controlli nei boschi. In arrivo altre misure per rompere la catena dello spaccio

Ieri controlli del carabinieri nell'area boschiva di Fucecchio. I militari, supportati da due unità cinofile e da un elicottero, hanno svolto un servizio di controllo dell’area boschiva delle Cerbaie per individuare spacciatori e clienti. Se nella mattinata i pusher sono fuggiti, nel pomeriggio è stato bloccato un 37enne marocchino, pregiudicato proprio per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti. In tasca aveva dieci dosi di cocaina e 4 di hashish, mentre per strada ne aveva lasciate altre 26. Nelle tasche aveva poi un telefono cellulare e 300 euro in contanti.

La successiva ispezione ha permesso di rinvenire altri pezzi di hashish e altra cocaina ancora da confezionare (circa 40 grammi, con cui si sarebbero potute ottenere oltre 200 dosi). In totale sono stati sequestrati oltre 200 grammi di stupefacenti (115 di hashish e 120 di cocaina). Nel giaciglio, insieme ai viveri, sono stati trovati anche strumenti per il confezionamento e un pugnale da sub con lama di 16 cm. L’arrestato, volto già noto alle forze dell’ordine, è stato tradotto presso le camere di sicurezza e oggi sarà giudicato per direttissima. L’attività è solo l’ultima di una serie di servizi svolti nelle Cerbaie, dove nell’ultimo mese sono state costantemente impegnate importanti risorse dell’Arma con l’obiettivo di ripulire l’area boschiva dalla presenza di spacciatori, che alimentano la situazione di degrado esistente con l’abbandono di rifiuti nella boscaglia e l’allestimento di giacigli di fortuna. L’operazione proseguirà incessantemente. 

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SICUREZZA 
Martedì mattina si è tenuto un tavolo in prefettura proprio sullo spaccio di droga, i bivacchi dei pusher e il rischio incendi per fuochi accesi in maniera incauta alle Cerbaie.  All'incontro hanno partecipato le prefetture di Lucca, Pisa e Pistoia, i vertici delle forze dell’ordine di Firenze e delle altre province interessate, nonché i comuni di Fucecchio, Altopascio, Bientina, Castelfranco di Sotto, Chiesina Uzzanese, Pontedera e Santa Croce sull’Arno, ha consentito di prendere in esame da un più ampio punto di vista un territorio silvestre che si estende per circa 3500 ettari e rappresenta un sito di notevole pregio ambientale.

Il comitato ha definito una road map che prevede, oltre alla individuazione in ciascuna provincia delle zone più a rischio, un’intensificazione delle azioni di controllo da parte delle forze di polizia, compresa la componente forestale dei carabinieri, nonché un rafforzamento dei controlli antincendio con il futuro coinvolgimento dei vigili del fuoco e delle proprietà. 

Inoltre la prefettura ha indirizzato i presenti  su come si debbano utilizzare strumenti di forte dissuasione (videosorveglianza, lettura delle targhe, limitazioni della sosta e della circolazione, etc.).

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