Allenarsi nel bello: a Firenze l'idea che unisce cultura e fitness

Da "Cultural Fitness" tour nei luoghi dei quattro colori del Calcio storico. Ecco come funziona

Unire la conoscenza al fitness. A Firenze, una delle città più ricche di storia, arte, cultura. L'idea che lancia questa novità si chiama "Cultural Fitness": si parte con quattro tour, uno per ciascuno dei quartieri del Calcio storico fiorentino, guidati da professionisti. Ce la racconta Marco Venturini, che insieme allo storico dell'arte Gianluca Zanella è ideatore e fondatore dell'iniziativa.

"Una guida turistica e un preparatore accompagnano le persone in questi tour, in modo da unire l'attività fisica a quella di conoscenza. Il primo che abbiamo fatto è quello 'rosso', nel quartiere di Santa Maria Novella. Sono visite in cui ci si allena nel bello e si racconta la città con informazioni che vanno ben oltre le cose che si leggono sui libri".

Come si svolgono questi giri?

"Disegnamo itinerari studiati appositamente con luoghi in cui fare attività fisica, ed altre culturali. In molte tappe le due cose si fanno contemporaneamente. Ma tranquilli, ci sono anche momenti di riposo".

E' un'attività dedicata solo a chi ha un livello di preparazione elevato?

"Assolutamente no, ogni tour ha orari differenziati in base al livello di preparazione. Può partecipare sia chi è ben allenato, come i più sedentari".

Si svolgono solo all'aperto?

"Principalmente sì. Dotiamo i clienti di cuffie in modo da non disturbare l'ambiente circostante e poter al tempo stesso comunicare al meglio con le persone. Di solito ci segue anche un fotografo". 

Quanto costa e che durata ha ogni tour?

"Un tour costa 39 euro e dura generalmente fra i 75 e i 90 minuti. Se si acquista il pacchetto di tutti e quattro tour si risparmia". 

Quando sarà la prossima tappa?

"Il prossimo appuntamento è il 22 febbraio con il tour 'bianco': un giro in Santo Spirito che parte da piazza del Carmine e arriva in piazza Pitti con tre tappe di allenamento fisico e tre culturali". 

Chi partecipa?

"Persone che vivono nelle nostre zone ma anche visitatori: stiamo puntando ad aprirci, attraverso contatti con le guide turistiche, ai turisti che arrivano da tutta Europa, e magari da tutto il mondo, per fare questa esperienza".

Quanti siete a portare avanti questa idea?

"Siamo partiti in tre, nelle ultime settimane siamo diventati 7: tutti professionisti che lavorano nel settore del fitness e turistico-culturale. Nelle prime due date di Santa Maria Novella abbiamo coinvolto 30 persone e pensiamo di crescere. E' una cosa completamente nuova che affrontiamo con grande entusiasmo".

Dove volete arrivare con questa iniziativa?

"Per il momento siamo senza scopo di lucro: ci autofinanziamo e cerchiamo partnership, ad esempio con sponsor che ci consentano di regalare magliette ai partecipanti. Vogliamo diventare un punto di riferimento e di utilità in città e pensiamo di essere in grado presto di dare disponibilità a pulire dei parchi".

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