Alta velocità, nasce il 'fronte no tunnel tav'

Mette insieme consiglieri comunali e regionali, comitati e associazioni che si oppongono alla realizzazione del tunnel dell'alta velocità sotto Firenze: "Costi e pericoli molto sottostimati"

"Il progetto dei due tunnel del sottoattraversamento alta velocità di Firenze è ormai un fantasma. Per questo si è formato un fronte di associazioni, gruppi politici e comitati che vogliono accompagnare questo progetto al definitivo accantonamento”. Con queste parole i consiglieri comunali Grassi, Verdi e Trombi (Firenze riparte a Sinistra), Xelakos (MOvimento 5 Stelle) e Amato (Gruppo misto), annunciano la nascita di un 'fronte comune no tunnel tav', "per chiudere definitivamente un progetto agonizzante", che mette insieme consiglieri comunali e regionali, comitati, associazioni.

"Travolto da una serie di inchieste che ne hanno dimostrato tutta la carica criminogena, cantieri semideserti, lavori che arrancano a significare la spettacolare inutilità dell'opera. La loro funzione è ormai solo quella di far crescere costi fuori controllo, come la relazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ha confermato", dicono i promotori del 'fronte', che ricordano una serie di problematiche legate al progetto di realizzazione del tunnel dell'alta velocità sotto Firenze.

"Le terre di scavo non si sa come dovranno essere smaltite e a quali costi: nelle relazioni degli avvocati degli inquisiti del processo in corso, si riconosce che sarebbero addirittura decuplicati. I rischi per gli edifici e i monumenti sul percorso del tunnel sono sottostimati anche di dieci volte. È stato chiesto all'ANAC di integrare il documento del luglio 2015 con le ulteriori criticità derivanti dall'alterazione del livello della falda acquifera sancito da ARPAT (alterazione grave sia a Campo Marte che ai Macelli) e il mancato rispetto della normativa antisismica, nel progetto di stazione AV, confermato dal Genio Civile".

I gruppi politici Firenze Riparte a Sinistra, Movimento 5 stelle, Sì – Toscana a Sinistra, Alternativa Libera annunciano infine che chiederanno alle rispettive giunte, in Comune e in Regione, che gli enti si costituiscano parte civile nel processo relativo alla costruzione del Passante di cui si stanno tenendo le udienze preliminari in questi giorni. Gli stessi gruppi chiedono di lavorare ad uno scenario alternativo di trasporto pubblico su ferro in tutta l'area metropolitana. Ecco gli aderenti al 'fronte': Comitato No Tunnel TAV, Alternativa Libera, Firenze Riparte a Sinistra, Italia Nostra, Legambiente, Movimento 5 stelle, PerUnaltracittà, Rete dei Comitati in Difesa del Territorio, Sì – Toscana a Sinistra.

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