Empoli: presidio per l'uomo morto durante un fermo di polizia

Intanto trapela il primo rapporto del medico legale

Foto Facebook (Firenze dal Basso)

Un centinaio di persone ha aderito all'appello di associazioni e organizzazioni varie per commemorare oggi Arafet Arfaoui, il 31enne tunisino che il 17 gennaio scorso è morto in un negozio money transfer a Empoli durante un intervento di polizia e 118.

All'esterno dell'esercizio dove è morto, c'è stato un presidio durante il quale i passanti venivano invitati a depositare un fiore in suo ricordo.

Intanto un primo rapporto inviato dal medico legale alla procura di Firenze sull'autopsia, così come riportato dall'Ansa, riporta che dalla Tac non emergerebbero né lesioni interne, né percosse, quindi al momento, in attesa della relazione completa, si tende a escludere che il decesso sia stato causato dall'intervento di terzi.

Sempre secondo i primi riscontri dell'autopsia il tunisino sarebbe stato trovato positivo alla cocaina.

Il 31enne morto ad Empoli aveva mani e piedi legati

Le dichiaraizoni di Ilaria Cucchi

Salvini: "Sostegno ai poliziotti"

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Eroina, ancora una vittima: morta di overdose una ragazza di 25 anni

  • Cronaca

    Largo Annigoni, derubati e poi pestati di botte: gravi due giovani

  • Cronaca

    Sciopero dei taxi per protesta contro il governo

  • Elezioni comunali 2019

    Elezioni 2019, Marcheschi: "Faccio un passo indietro solo se centro-destra ha candidato unitario"

I più letti della settimana

  • Festa del papà: perché in Toscana si dice “babbo”

  • Siria: ucciso dall'Isis giovane combattente fiorentino

  • Rissa fra genitori: partita sospesa, bambini in lacrime

  • Ucciso dall'Isis, la lettera d'addio di Lorenzo: “Sono morto facendo quello che ritenevo giusto”

  • Autostrada A1: incidente tra mezzi pesanti, un morto

  • Lite al ristorante degenera: cuoco finisce all'ospedale

Torna su
FirenzeToday è in caricamento