L'edicola di viale Petrarca rivive nel Conventino Caffè Letterario

La struttura ai piedi di Bellosguardo si arricchisce di un nuovo spazio edicola e libreria. Tra i collaboratori Andrea Attucci, gestore della storica edicola di viale Petrarca chiusa questa estate

Un luogo nel luogo, un caffè ristrutturato in un complesso storico che per vocazione e identità accoglie artisti e artigiani. Il Conventino di via Giano della Bella nasce alla fine dell’Ottocento come monastero di suore di clausura di Santa Teresa delle Carmelitane Scalze conosce nel 1920 l’attenzione della Società artistica fiorentina con Gusmano Vignali e l’anno dopo con Paolo Uzielli.

Da allora il complesso si distingue nello sviluppo della vita artigiana, dedicandosi al lavoro, all’artigianato, all’arte e alla storia e alla rivalutazione oggi del quartiere dell’Oltrarno, frequentato fin dai tempi da intellettuali, artisti e filosofi.

Dopo il restauro, la struttura completamente rinnovata ospita dal 2016 il progetto "Officina Creativa" by Artex con 29 realtà artigiane che spaziano dall'artigianato artistico locale fino a maestranze internazionali, laboratori artigianali e atelier d'artista.

Il recupero del complesso ha poi conosciuto la trasformazione in uno spazio polifunzionale di oltre 3.500 metri quadri e la restituzione al quartiere di un giardino pubblico inedito grazie al progetto del caffè letterario.

Il Conventino si arricchisce oggi di nuovo spazio edicola e libreria: un luogo dedicato all'artigianato, alla creatività e alla storia del quartiere con libri donati e selezionati ad hoc.

Prezioso collaboratore di questo nuovo spazio è Andrea Attucci, già gestore della storica edicola di viale Petrarca chiusa questa estate, che, oltre ad aver donato parte degli arredi originali degli anni ́70 e la storica insegna del suo negozio, porterà all'interno del Caffè Letterario la sua lunga esperienza.

Oltre all'edicola, dove si potranno acquistare quotidiani e riviste nazionali e internazionali, nello spazio inaugura anche una libreria dedicata alla creatività, all’artigianato, ai giovani talenti, alla storia del quartiere e di Firenze, con un'attenzione particolare rivolta alle case editrici, giovani scrittori, autori, e creativi fiorentini e toscani che avranno qui uno spazio per le proprie pubblicazioni e presentazioni. e dove sarà sarà possibile ordinare e ricevere in 48 ore i propri libri preferiti.

“Con questo nuovo spazio vogliamo dare ulteriore risalto alla creatività e agli antichi mestieri” - spiega Olivia Turchi, ideatrice e curatrice del progetto - "con un'attenzione particolare alla storia di Firenze e del Quartiere stesso, sempre rivolti alla valorizzazione e al rinnovamento del territorio."

"Grazie al prezioso aiuto di Andrea e alla sua lunga esperienza, restituiremo al quartiere la sua storica edicola, augurandoci che questo spazio diventi un vero e proprio presidio del territorio" - conclude - "un luogo dedicato al sapere e alla cultura, nonché un centro pulsante di idee, accoglienza, artigianalità e arte, dove poter spendere al meglio il proprio tempo libero, leggere e studiare."

“Una nuova edicola che nasce è un nuovo luogo di cultura per tutta la città – ha detto l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi – e come amministrazione non possiamo che esserne fieri. Il Comune ha predisposto da tempo un pacchetto salva-edicole con numerosi sgravi per sostenere il settore e la possibilità di svolgere servizi come alcuni certificati anagrafici o vendere i biglietti”.

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