Droghe, detenuto del carcere di Sollicciano muore di overdose

Il Garante dei detenuti della Regione Toscana ha visitato Sollicciano. Corleone sollecita misure alternative per le persone incarcerate per uso di sostanze stupefacenti

E.L. aveva 38 anni ed era toscano. Si trovava nel carcere di Sollicciano per piccoli reati e sarebbe uscito definitivamente il prossimo 14 novembre.  E’ morto per overdose mentre era in permesso premio. Una storia tragica descritta dal Garante dei detenuti della Regione Toscana Franco Corleone, che stamani ha visitato il nosocomio fiorentino .

“Questa morte - ha dichiarato Corleone -  ci obbliga ancora una volta a riflettere sulla tragedia che colpisce i soggetti più deboli e fragili e sulla necessità di costruire percorsi di cura e non di sola repressione per i tossicodipendenti”.

"Il Presidente Rossi - ha aggiunto Corleone - nelle scorse settimane ha firmato con la ministra Cancellieri un Protocollo d’intesa finalizzato all’uscita dal carcere, attraverso percorsi accompagnati, di 300 persone. Si tratta di un’alternativa che deve trovare una rapida attuazione”.

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