Casa, tafferugli davanti al Consiglio regionale: ferito il leader Bargellini | FOTO

Oltre 200 persone hanno sfilato in via Cavour, fino alla sede del Consiglio regionale. Rimane ferito il leader del Movimento Lotta per la Casa Lorenzo Bargellini, portato via in ambulanza

Bargellini rimane ferito (credits by Agenzia Dire)

Nel pomeriggio oltre 200 persone hanno partecipato al corteo contro gli sfratti e per il diritto alla casa, indetto dal Movimento per la casa e dall’Unione Inquilini dopo gli sgomberi della scorsa settimana. Il corteo, tra le cui fila si notava una forte presenza di migranti, si è mosso alle 15 da piazza San Marco, in direzione via Cavour 4, sede del Consiglio regionale della Toscana, dove oggi era in programma la votazione sulle norme del nuovo piano casa.

“La Regione, alla faccia della Costituzione e delle Convenzioni internazionali, si appresta a votare una legge repressiva e autoritaria - ha commentato Lorenzo Bargellini, storico leader del movimento per la casa -. Una legge che colpisce i più poveri, aumentando a 5 anni di residenza il requisito minimo per accedere alle case popolari e azzerando il punteggio per chi è colpito da sfratto per morosità”. Coloro cioè che non pagano più l’affitto per causa di forza maggiore, ad esempio per la perdita del lavoro. Questo tipo di sfratti, definito appunto di morosità “incolpevole”, costituisce oltre il 90% dei casi.

“Una legge che poi se la prende con chi occupa una struttura privata, magari fatiscente e abbandonata da anni - ha proseguito Bargellini -. Tutti gli occupanti, costretti ad occupare perché senza casa, saranno esclusi per almeno 5 anni dalle graduatorie degli alloggi pubblici”. Una legge regionale che secondo i promotori del corteo segue le direttive del piano casa targato Renzi-Lupi, primo ministro e ministro delle infrastrutture: “Un piano che se la prende contro i più deboli. Invece di colpire i criminali si staccano luce ed acqua alle famiglie senza casa”.

“Basta sgomberi, case per tutti”, era questo il leitmotiv che scandivano i manifestanti, alternandosi al megafono. Attimi di tensione quando il corteo ha raggiunto la sede del Consiglio regionale. Poliziotti e carabinieri si sono schierati in tenuta antisommossa, mentre dal megafono partivano incitamenti ad entrare nel Palazzo. La tensione sale, sono le 16 circa.

PETARDI E FUMOGENI CONTRO LA POLIZIA // VIDEO //

Quindi parecchie persone sono entrate nell’atrio dell’edificio, chiuso da un cancello. Una delegazione è stata ricevuta dal presidente della Regione Rossi. Fallito il tentativo di mediazione dei capigruppo in Regione, che dichiarano di aver offerto la possibilità di parlare con rappresentanti del Movimento (versione non confermata dai manifestanti), sono scattati dei tafferugli tra forze dell’ordine e manifestanti. Nella mischia è rimasto ferito alla testa proprio il leader del Movimento Lorenzo Bargellini, portato via da un'ambulanza per ricevere medicamenti. Bargellini è stato colpito da una bottiglia lanciata da un manifestante, come mostra un video diffuso dalla questura. In precedenza la polizia aveva caricato i manifestanti: uno, secondo quanto riferisce il movimento, è stato medicato al Cto.

BOTTIGLIATA CONTRO BARGELLINI / VIDEO

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