Presunta corruzione: il maxi processo ai professori di diritto tributario trasferito a Pisa

La competenza territoriale non è di Firenze, lo ha deciso il gup

Il gup di Firenze Anna Liguori ha disposto il trasferimento alla procura di Pisa, per competenza territoriale, del procedimento che vede 44 tra professori e ricercatori universitari specialisti di diritto tributario, accusati di aver pilotato concorsi per l'abilitazione alla docenza di diritto tributario nelle università. Il trasferimento è stato disposto poiché a Pisa si sarebbe verificato l'ultimo dei presunti episodi di corruzione contestati nelle indagini.

L'ultimo fatto in ordine di tempo dei presunti casi di corruzione documentati dalla guardia di finanza, sarebbe infatti relativo all'attribuzione di un posto di ricercatore a Pisa per uno degli imputati. Per l'accusa, il pm Paolo Barlucchi, quest'ultimo sarebbe stato così compensato della circostanza di non essersi presentato al concorso bandito dall'università di Firenze il 10 maggio 2016.

Le assegnazioni dei posti di ricercatore a Firenze e poi a Pisa sarebbero avvenute, secondo la tesi dell'accusa, "nell'ambito di un unico accordo corruttivo". Il gup ha ritenuto che tale accordo si sia perfezionato a Pisa e pertanto si è dichiarato territorialmente incompetente, trasmettendo gli atti alla procura di Pisa.

Ora toccherà a quest'ultima valutare di nuovo la vicenda e chiedere, eventualmente, un nuovo rinvio a giudizio per gli indagati.

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