Nardella: "Pronto un software sperimentale anti assembramenti collegato a 1.000 telecamere cittadine"

Se il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica darà l'ok, sarà attivo tra pochi giorni

"Abbiamo un software in sperimentazione, consente di individuare gli assembramenti da due persone in su. Lunedì 23 marzo spero di avere l'autorizzazione dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, poi partiremo. Ormai è evidente il collegamento tra le persone che escono fuori e l'aumento del contagio".

Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella a Sky Tg 24, spiegando che "c'è ancora una minoranza di persone che sta sottovalutando il problema, sta mettendo in difficoltà tutti e vanificando gli sforzi di chi si comporta bene".

Il sindaco guarda con apprensione i prossimi giorni: "Per noi è decisivo il prossimo week-end - ha detto -. In quello passato abbiamo avuto un numero incredibile di persone che si sono riversate nei parchi e non a caso tre giorni dopo abbiamo avuto un picco dei contagi. Quindi c'è un collegamento, ormai evidente, tra le persone che escono fuori e l'aumento del contagio. Questo in Toscana bisogna evitarlo nei prossimi giorni" ha aggiunto.

Già da lunedì prossimo, quindi, potrebbe entrare in campo l'occhio elettronico anti raggruppamenti, capace di sfruttare le oltre mille telecamere cittadine.

Il sindaco ha già contattato anche le aziende telefoniche per usare celle telefoniche "indispensabili sia per ricostruire i contatti nella filiera epidemiologica, sia per controllare le quarantene" ha detto al Tg3.

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"Se il contagio non si ferma credo sia inevitabile che il governo inasprisca le misure. Fino ad ora l'esecutivo ha adottato una strategia graduale, progressiva, e credo sia stato il metodo giusto. Se questa settimana il contagio dovesse continuare a progredire in modo preoccupante, non solo capirei le misure ma le applicherei con grande scrupolo e rigore" ha concluso Nardella.

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