Coronavirus, Nardella: “Sì ai militari per controlli anti assembramento, anche nei parchi”

Il sindaco intervistato a Lady Radio: “Troppi affollamenti ai supermercati, la spesa una volta alla settimana basta”

Sì ai militari in città per i controlli anti assembramento, nell'ambito dell'emergenza coronavirus. A chiederlo, questa mattina dai microfoni di LadyRadio, è il sindaco Dario Nardella.

“Ne parleremo oggi (lunedì, ndr) con la prefetta e le forze dell'ordine, al comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in programma alle 16. E' una possibilità già prevista e già usiamo l'esercito per l'operazione 'strade sicure' e a presidio di alcune strutture come il consolato americano e l'aeroporto. Non vedo nulla di straordinario se utilizziamo l'esercito dove c'è ancora un pericoloso afflusso di persone, per esempio agli ingressi dei grandi parchi”, le parole del sindaco.

“In questo modo - ha proseguito Nardella -, tra l'altro liberiamo agenti della polizia municipale e delle forze dell'ordine per attività di controllo su altre zone, per garantire un presidio capillare del territorio. Se l'esercito può aiutare ben venga, svolgendo funzioni non da militari ma di pubblica sicurezza, come polizia e carabinieri”.

Tra le altre cose, Nardella ha anche nuovamente parlato della possibilità di utilizzare le telecamere per individuare gli assembramenti e fare scattare i controlli. Una sorta di 'Grande fratello' che ha fatto scattare più di una critica.

“Dobbiamo capire come gestire gli aspetti della privacy. Anche di questo parleremo oggi con la prefetta, le chiederemo l'autorizzazione per utilizzare il software che individua gli assembramenti attraverso le nostre oltre mille telecamere. Serve il via libera del prefetto ma confido che arriverà”, dice il sindaco sempre a LadyRadio.

E alla domanda di un ascoltare preoccupato per la privacy sull'utilizzo dei dati telefonici, “quanto alle celle telefoniche non c'è violazione della privacy, perché sono macrodati, che danno i flussi delle persone che si spostano. Le abbiamo già usate per usare flussi turistici, non c'è rischio di violare la privacy”, la risposta del sindaco.

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Quanto al week end appena trascorso “è andato decisamente meglio rispetto al precedente, sempre più persone sono consapevoli del rischio che si corre uscendo di casa. Resta - ammette però il sindaco -, il problema delle code ai supermercati e spesso dell'affollamento anche all'interno. E' sufficiente fare la spesa nei grandi centri una volta a settimana, uno per famiglia. Per il resto usate i piccoli negozi e la spesa a domicilio”. Quanto a quest'ultimo servizio gratuito, il numero da chiamare a disposizione degli anziani è lo 055 32 82 200.

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