Cooperante fiorentino morto: “Trovato in una pozza di sangue”

Effettuata l'autopsia sul corpo di David Solazzo, non si esclude nessuna pista. Nardella: “Un abbraccio alla famiglia”

Sarebbe stato ritrovato in una pozza di sangue, all'interno della propria abitazione, David Solazzo, il cooperante fiorentino di 31 anni trovato morto il 1° maggio scorso sull'isola di Fogo, a Capo Verde. Lo ha spiegato ieri a Repubblica Firenze e ad altri cronisti Giorgio Menchini, presidente di Cospe Onlus, la Ong fiorentina per la quale Solazzo, agronomo, lavorava.

Sulla vicenda restano in piedi dunque tutte le piste, non esclusa nemmeno l'ipotesi di una rapina, anche se sulla vicenda resta riserbo. La famiglia del giovane conferma ad ogni modo che gli inquirenti locali al momento non escludono alcuna possibilità.

La notizia della morte: è fiorentino il cooperante trovato senza vita a Capo Verde

Cooperante fiorentino morto: "Non esclusa nessuna pista"

“Al momento non c'è una pista privilegiata, tutte le ipotesi sono in campo. Attendiamo di capire quello che emergerà dall'autopsia (effettuata ieri, ndr). Cercheremo un contatto con un avvocato del luogo e capire cosa emergerà dall'esame autoptico”, ha detto l'avvocato Giovanni Conticelli, legale della famiglia.

Autopsia sul corpo di David per capire le cause del decesso

“Non ha mai avuto problemi nei luoghi dove ha lavorato, era amato e ben voluto da tutti perché aveva la capacità di entrare nella dimensione della comunità locale. La famiglia è chiusa nel proprio dolore, è un momento molto difficile”, ha aggiunto Conticelli, mentre i genitori del ragazzo, che a Firenze lascia anche una fidanzata, hanno preferito non parlare.

Il ritrovamento del corpo di David Solazzo, trovato morto a Capo Verde

Secondo quanto si apprende, il vetro di una delle finestre dell'abitazione dove viveva Solazzo sarebbe stato trovato rotto, i frammenti sul pavimento. La scoperta del corpo, e l'allarme alla polizia, sarebbe arrivato da un vicina di casa, mentre la sera prima David aveva passato la serata assieme ad altre persone, tra le quali un'altra cooperante del Cospe: i due si sono salutati prima di dirigersi alle rispettive abitazioni, distanti poche centinaia di metri l'una dall'altra. Poi il giorno dopo il ritrovamento del corpo senza vita.

David Solazzo, il cordoglio del sindaco Nardella

Alla famiglia del 31enne è arrivato il cordoglio del sindaco Dario Nardella e di Luigi Dei, rettore dell'Università di Firenze, alla quale il giovane era iscritto. “Un grande abbraccio alla famiglia e agli amici di David Solazzo. Firenze perde un suo giovane cooperante. Ciao David”, ha scritto su Twitter Nardella.

“Era un nostro studente, iscritto al corso di laurea magistrale in Natural Resources management for tropical rural development della Scuola di Agraria. Esprimo il mio personale cordoglio e la vicinanza di tutta la comunità universitaria fiorentina alla famiglia e a tutti i suoi cari per una perdita così terribile”, afferma Luigi Dei.

Intanto la console onoraria di Firenze Alba Serena Binazzi ha parlato ieri con i responsabili del Cospe Onlus, fornendo il numero di telefono a loro e alla famiglia del giovane, per poter seguire gli sviluppi delle indagini incorso nell'arcipelago africano. “Capo Verde è un posto tranquillo, l'isola di Fogo ancor di più”, ha detto Binazzi, anche lei in attesta dei risultati dell'autopsia.

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