Apre al Poggio Imperiale il Consolato onorario della Romania / FOTO

Nominato console onorario Paolo Fagiolini, presenti Nardella, Lega e Nanei: “Fondamentale per le relazioni economiche, sociali e commerciali”

E' aperto ieri a Firenze il Consolato onorario della Romania per la Toscana, un servizio di grande importanza per i circa 85mila cittadini di origine romena che vivono nella regione (di cui oltre 20mila nella provincia Firenze) e che mancava da alcuni anni.

Console Onorario è stato nominato Paolo Fagiolini, Ufficiale della Repubblica, imprenditore toscano per molti anni impegnato nel settore della sanità e delle biotecnologie.

Presenti alla cerimonia di inaugurazione della sede consolare in viale del Poggio Imperiale 32, tra gli altri, anche l'ambasciatore di Romania in Italia, S.E. George Gabriel Bologan, insieme alla console generale della Romania di Bologna, Daniela Dobre, il sindaco Dario Nardella, la prefetta Laura Lega e il questore Armando Nanei.

“La riapertura del consolato è un passo significativo per i nostri rapporti. I consolati onorari sono infatti parte integrante delle relazioni internazionali e mirano allo sviluppo delle relazioni commerciali e culturali, per consolidare la coesione e la reciproca conoscenza per una coscienza europea di cui abbiamo bisogno per contare come europei nel mondo”, il commento dell’ambasciatore di Romania Bologan, tra le altre cose studioso di Alcide De Gasperi.

“E' importante che torni ad esserci una presenza consolare della Romania in Toscana, una regione in cui mancava da alcuni anni ma dove la presenza di cittadini romeni è significativa. Sono moltissimi i cittadini romeni ben integrati in tutta la Toscana con varie attività, imprenditoriali, professionali, artigiane, in molteplici e importanti strategici settori. A loro ci rivolgiamo, convinti di poter essere di grande aiuto per una ancor miglior integrazione e sviluppo”, le parole del neo console onorario Paolo Fagiolini.

L'attività del consolato sarà un punto di riferimento anche per le aziende italiane che intendono lavorare con la Romania. “E' un Paese - ha aggiunto Fagiolini -, in rapida crescita e in cui si trovano già oltre 40mila aziende di nostri connazionali, con un incremento costante che, nei primi mesi del 2019, ha visto aprire più di cento imprese italiane ogni mese. Questo è un aspetto cruciale, soprattutto per una regione votata all'export come la Toscana”.

Infine, le parole del sindaco Nardella. “L'apertura del consolato è molto importante sia per la comunità rumena che vive, lavora ed è parte attiva della nostra città e regione sia perché segna una tappa fondamentale delle relazioni tra Firenze e la Romania - ha detto il primo cittadino -. Firenze ha tre consolati generali e decine di consoli onorari, quasi un unicum per una città delle nostre dimensioni, una rete con la quale abbiamo costanti relazioni con tutto il mondo. Le relazioni commerciali tra Italia e Romania sono fortissime, abbiamo tantissimi rumeni ben integrati nella nostra comunità, a dimostrazione che l'immigrazione - ha aggiunto il sindaco - se ben governata, diventa una leva sociale, economica e culturale molto importante e Firenze in molte occasioni ha dimostrato di saperlo fare”.

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