Appalti Consip: sotto indagine anche Tiziano Renzi

Padre dell'ex premier accusato di "traffico di influenze". Già indagato Lotti per fuga di notizie

Tiziano Renzi è indagato dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione, che vede tra l'altro coinvolti il Ministro dello Sport Luca Lotti e il comandante dei carabinieri Tullio Del Sette. Il reato contestato dai pm, secondo quanto si apprende, sarebbe quello di "traffico di influenze illecite", recentemente introdotto nel codice penale. In sostanza secondo l'ipotesi dei magistrati il padre dell’ex premier e il suo amico Carlo Russo (indagato per lo stesso reato) avrebbero usato la loro influenza sull’amministratore delegato di Consip, Luigi Marroni, per indurre l'imprenditore Alfredo Romeo a promettere pagamenti nei loro confronti.

L'ambizione di Romeo sarebbe stata quella di accaparrarsi da Consip il ricchissimo appalto Fm4 (quasi tre miliardi in totale), per l'offerta di servizi a tutti gli uffici pubblici italiani. Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano sarebbe stato ritrovato un biglietto sul quale sarebbero scritte le iniziali di Tiziano e di Russo accanto ai pagamenti mensili da effettuare. Per Tiziano Renzi, sempre secondo ciò che ipotizza Il Fatto, sarebbero stati previsti 30mila euro al mese. Nelle ricostruzioni delle conversazioni si parla anche di una "bistecchina" fra Russo, Romeo e Tiziano Renzi.