Cerreto Guidi, emergenza amianto dopo il maltempo | Foto

I cittadini segnalano al Comune allo 0571906203, il nome, l'indirizzo, il numero di telefono, la localizzazione dei manufatti contenti amianto da rimuovere

In pieno accordo con ARPAT ed Asl, il Sindaco di Cerreto Guidi, dopo una prima ordinanza relativa alla raccolta da parte dei cittadini di piccoli quantitativi di cemento-amianto, ha emesso una nuova ordinanza, relativa alla raccolta di quantitativi superiori alle piccole quantità di cemento-amianto in aree pubbliche e private.

 Per la pulizia di superfici pubbliche, marciapiedi e superfici a bordo strada Publiambiente coordina il mantenimento della bagnatura e squadre per l’individuazione, la cernita e la raccolta dei frammenti di materiali contenenti amianto. Tali materiali contenenti amianto sono confezionati in big bag chiusi e posizionati a bordo strada per essere successivamente raccolti ed allontanati appena tecnicamente possibile. Contemporaneamente alla cernita dei materiali contenenti amianto saranno raccolti separatamente i materiali inerti. Successivamente alla raccolta dei frammenti Publiambiente procede allo spazzamento previa ulteriore bagnatura; eventuali cumuli di materiali misti contenenti amianto, presenti lungo i margini stradali, saranno bagnati e coperti con apposito telo per la loro successiva cernita e rimozione.

 Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Toscana, ha effettuato un sopralluogo nel Comune dell’empolese, tra i centri più colpiti dal maltempo.

“Il tifone ha scoperchiato molti edifici il cui tetto era formato da strati di eternit, e durante il sopralluogo abbiamo notato fibre di amianto libere nell’aria e nei campi. Se il tifone era un elemento imprevedibile, adesso è il momento di agire con urgenza: è necessario intervenire per rimuovere le fibre d’amianto in disfacimento e bonificare subito terreni, strade e colture. Su questo fronte si poteva far qualcosa per tempo: perché – si chiede il capogruppo di FdI – c’è stata finora così poca prevenzione sullo smaltimento dell’eternit dai tetti delle abitazioni e delle fabbriche?”.

"Come opposizione diamo ovviamente la massima disponibilità a ogni intervento concreto da parte delle istituzioni – spiega il capogruppo – perché non sono queste le situazioni su cui la politica può presentarsi divisa. La Regione Toscana dispone di specifici fondi di accantonamento per le emergenze, ad esempio, e chiediamo che vi faccia ricorso per dare un contributo immediato e tangibile alle comunità che hanno avuto ingenti danni. Il tifone di sabato ha provocato enormi problemi sia alle aziende che alle famiglie, con numerosi tetti divelti, e ha messo in ginocchio anche le colture: sia quelle a fini commerciali, con interi raccolti distrutti, sia quella dei molti pensionati che stentano ad arrivare alla fine del mese e che magari trovavano nei prodotti del proprio orto un degno sostentamento. Chiederemo – aggiunge, insieme ai consiglieri Marina Staccioli e Paolo Marcheschi – che il governo dichiari lo stato di emergenza nazionale, in modo da rendere più semplice l’arrivo di risarcimenti ai privati che sono stati danneggiati. Se verrà accolta la giusta richiesta del nostro consigliere di Cerreto Guidi, Maurizio Bruni, di svolgere una seduta aperta del Consiglio comunale a Stabbia, noi parteciperemo in segno di vicinanza con la popolazione”.

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