Stazione, l'ex caserma marescialli torna alla città

Firmato il protocollo fra Comune e Carabinieri: si amplia il museo di Santa Maria Novella

La riconsegna dello stabile. Nella foto il sindaco di Firenze Dario Nardella e comandante generale dell'Arma Tullio Del Sette

Gli spazi della caserma Mameli tornano alla città. E’ stato firmato oggi il protocollo d’intesa tra Comune di Firenze e Arma dei Carabinieri per la restituzione dell’immobile, dopo che è stato completato il trasferimento dei militari nella nuova Scuola Marescialli di Castello. Obiettivo dell’amministrazione è quello di ampliare gli spazi del museo di Santa Maria Novella e contemporaneamente fare dei nuovi locali anche un centro per la promozione della cultura scientifica e dell’innovazione tecnologica. I carabinieri non abbandoneranno però del tutto la caserma: rimarranno a loro disposizione circa 2000 metri quadrati che saranno utilizzati per una nuova stazione e ambienti di servizio per l'Arma dei Carabinieri.

“La Caserma – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella, firmando il protocollo d'intesa con il generale Tullio Del Sette  – è uno dei più grandi contenitori della città e adesso è di nuovo nella disponibilità del Comune. Nostro intento è quello di restituire il prima possibile questo spazio meraviglioso alla città: il 9 ottobre scorso abbiamo organizzato il ‘Santa Maria Novella day’, una giornata di apertura gratuita degli spazi mai visti che ha visto la partecipazione di migliaia di persone, e adesso, da metà dicembre a metà gennaio, avremo un mese di aperture straordinarie per svelare i tesori della caserma, a partire dal Chiostro Grande, il più grande della città, che diventerà come una nuova piazza, e dalla Cappella del Papa e dal Dormitorio settentrionale, che entreranno a far parte del percorso museale”. “Sono contento – ha aggiunto – che i carabinieri apriranno nel complesso una nuova stazione: avremo così un presidio di sicurezza in un’area fortemente vissuta da cittadini e turisti, a due passi dalla stazione centrale”.

Alcuni fra gli ambienti più significativi dell’antico convento di Santa Maria Novella verranno riqualificati e annessi all’attuale percorso museale, recuperando l’inscindibile unità dell’insediamento domenicano con un percorso di visita che consentirà di restituire alla pubblica fruizione straordinari ambienti dell’antico convento, facendo assurgere il Museo ad una delle eccellenze culturali di Firenze. L’attuale area museale del complesso di Santa Maria Novella passerà da 5.900 metri quadrati a 10.300 con un investimento di 3 milioni di euro. Entreranno a far parte del percorso di visita del Museo i magnifici ambienti conventuali del Chiostro Grande, la Cappella del Papa e gli antichi Dormitori del convento, destinati ad area museale e una nuova area dei servizi di accoglienza al pubblico: biglietteria, bookshop, guardaroba e ristoro.

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