Codice della strada: primo ok allo stop per i carri trainati dai cavalli in città

Stella: "Sbagliato, fanno parte della nostra identità" 

Ieri è stato approvato in commissione alla Camera un emendamento indirizzato a riformulare il progetto di legge sulle modifiche al Codice della strada per vietare il servizio in piazza delle botticelle (che a Firenze si chiamano fiaccherai). La notizia è stata diffusa su Facebook dal capogruppo del M5S in Campidoglio Giuliano Pacetti. "Ai veicoli a trazione animale sarà consentito circolare solo nei parchi e nelle riserve naturali. Mentre in occasione di manifestazioni pubbliche di carattere religioso culturale, storico e di tradizione popolare resterà in capo ai Comuni la facoltà di rilasciare la licenza per fini ludici, culturali e turistici. L'emendamento arriverà in Aula la prossima settimana per l'approvazione in prima lettura. Regole chiare e definite in linea con il regolamento M5S pronto anch'esso per essere discusso in Assemblea capitolina". 

Un provvedimento che andrebbe a toccare anche la nostra città con possibili ripercussioni che fanno già sobbalzare parte della politica. Il vicepresidente del Consiglio regionale, Marco Stella, chiarisce come per lui sia un errore. "I veicoli trainati da animali, che a Firenze chiamiamo fiaccherai, fanno parte dell'identità culturale delle nostre città, e qualificano la nostra offerta turistica. Impedirle per legge è un grosso errore. Le carrozze trainate da cavalli esistono da millenni, sono un legame con la nostra tradizione, e danno lavoro a centinaia di famiglie in tutta Italia, 50 solo a Firenze". 

"Purtroppo - osserva Stella - per colpa di un emendamento alla Camera del M5S al progetto di legge sulle modifiche al nuovo Codice della strada non sarà più consentito in città il servizio delle carrozze trainate da animali, se non all'interno di parchi o riserve naturali, o in caso di manifestazioni pubbliche di carattere religioso, culturale, storico e di tradizione popolare. Non è con provvedimenti del genere che si tutelano il benessere e la salute dei cavalli o di altri animali da traino, ma applicando la legge in maniera severa, visto che ci sono norme che impongono massimo 8 ore di lavoro per gli equini, e d'estate vietano la circolazione delle carrozze a trazione animale quando le temperature superano i 35 gradi". 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fratelli morti in hotel, l'autopsia: arresto cardiorespiratorio da intossicazione di stupefacenti

  • Fatture false: condannati i genitori di Matteo Renzi / VIDEO

  • Sylvie Lubamba: “Sono in crisi, ho chiesto il reddito di cittadinanza" 

  • 'Miss Nonna Italiana 2019': premiata anche una fiorentina

  • Paura all'aeroporto di Peretola: tenta di disarmare militare dell'Esercito

  • Parcheggi sulle strisce blu: “Dal 2020 gratis per i residenti in tutte le Zcs”

Torna su
FirenzeToday è in caricamento