'Pet Therapy': a Careggi il primo progetto in Italia

Cure con i cani per ridurre lo stress del ricovero dei pazienti in rianimazione: "La vicinanza degli animali aiuta a guarire"

Pet Therapy a Careggi

Sarà presentato a Careggi venerdì 6 maggio il primo progetto in Italia di pet therapy, in un reparto di rianimazione d’emergenza. L’evento si terrà nell’Aula magna del nuovo ingresso dell'ospedale, in Largo Brambilla 3, dalle 11,30.

Il progetto, con i primi 10 pazienti da inizio 2016, si avvale della partecipazione delle coppie conduttore-cane della Scuola nazionale cani guida per ciechi della Regione. L'obiettivo della sperimentazione è ridurre lo stress del ricovero in rianimazione, incentivando esercizi fisioterapici spontanei come le carezze, gesti caratteristici di un forte legame di amicizia tra l’uomo e il cane, che possono agevolare anche lo svezzamento dalla ventilazione meccanica invasiva, sopratutto in quei malati in cui si instaura una forte componente ansiosa.

Questo progetto innovativo si aggiunge all’esperienza di pet therapy già avviata a Careggi nell'ambito del primo studio pilota nel reparto di Reumatologia per pazienti affetti da sclerosi sistemica, malattia autoimmunitaria della pelle e degli organi interni. Lo studio, in fase di pubblicazione, ha dimostrato l'efficacia della pet therapy nella riduzione del dolore cronico e nel miglioramento delle condizioni relazionali e psicologiche dei pazienti.

Solo cani giudicati idonei in base a precisi requisiti comportamentali e sanitari possono prendere parte alle sedute, pianificate con cadenza bisettimanale. Possono beneficiare della pet therapy malati coscienti o in fase di recupero della coscienza, con interesse noto per gli animali, in condizioni cliniche stabili seppur con necessità di supporto medico intensivo.

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Le sessioni sono personalizzate poiché ogni paziente manifesta bisogni differenti, emotivi e cognitivi, individuati dal medico in collaborazione con lo psicologo e gli infermieri. Le sedute hanno valenza terapeutica e sono registrate regolarmente in cartella clinica. Alla presentazione saranno presenti l'assessore regionale alla salute Stefania Saccardi e il direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria Monica Calamai.

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