Sollicciano: sesso vietato in carcere, ma una detenuta è incinta

La denuncia del sindacato Uil-Pa

Nelle carceri il sesso è vietato, ma una giovane detenuta reclusa a Sollicciano da diversi mesi è risultata essere incinta di circa un mese. La notizia-denuncia è stata data ieri dal segretario regionale della Uil-Pa (polizia penitenziaria) Eleuterio Grieco.

La donna è rimasta incinta verso la metà di giugno. Avrebbe infatti dichiarato di avere raggiunto un bagno del carcere assieme ad un altro detenuto il 15 di giugno, bagno nel quale hanno avuto il rapporto sessuale.

“Nel carcere di Sollicciano ormai nulla più sconcerta, essendo alla deriva su ogni fronte. Ovviamente tutto accade con l'indifferenza dei vertici regionali e nazionali dell'amministrazione penitenziaria”, attacca Grieco.

Un commento è arrivato anche da Massimo Lensi, Associazione Progetto Firenze. “Quello che è accaduto ci fa riflettere sulla dimensione affettiva delle persone, di cui la sessualità fa parte. Alle persone recluse affettività e sessualità sono negate, e questo produce situazioni di clandestinità e ulteriore emarginazione. I diritti ad affettività e sessualità - chiede Lensi -, devono essere riconosciuti anche ai detenuti, come raccomanda anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità".
 

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