Giallo a Ponte a Greve: sparita l'arma che ha ucciso madre e figlio

I due corpi di Bruna Bolsi e Gianni Coli, madre e figlio, sono stati trovati nella loro casa immersi in un lago di sangue. Sono sette le coltellate sul collo di entrambi e l'arma del delitto è sparita

Cominciano a emergere i primi elementi chiarificatori sul giallo dei due cadaveri ritrovati oggi all'Isolotto, in via Baccio da Montelupo 140. Sui corpi della madre Bruna Bolsi, 84enne, e del figlio Gianni Coli 55enne, sono state rinvenute 7 coltellate sul collo di entrambi, ma l'arma del delitto non è stata trovata. Alla primissima ipotesi di un omicidio-suicidio si sostituisce dunque quella di un omicidio che, forse, ha coinvolto una terza persona.

Una testimone infatti ha dichiarato ai cronisti che, alle due e mezza circa di questa notte, un uomo ha scampanellato a tutti i condomini dicendo di aver perso il lavoro e di non avere soldi. I due corpi sono stati ritrovati immersi in un lago di sangue, supini a terra. Al momento la Polizia Scientifica è ancora sul luogo del delitto.

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