Botti, vendono petardi a ragazzini di 11 anni: due denunce

Poliziotti in borghese stanno controllando le rivendite di Firenze e dintorni

Avevano appena venduto dei petardi a dei ragazzini, poco più che bambini. Per questo i titolari di due attività commerciali, una all'Isolotto e una a Sesto Fiorentino, sono stati denunciati, sorpresi nella vendita dei botti ai ragazzini da poliziotti in borghese, che stanno effettuando in questi giorni controlli e verifiche presso le rivendite di Firenze e provincia.

A Sesto gli agenti hanno sorpreso la titolare del negozio a vendere giochi pirotecnici a bambini di 11, 12 e 13 anni. Oltre alla denuncia è scattato anche il sequestro preventivo degli altri fuochi presenti in negozio e pronti per la vendita.

Analoga denuncia è scattata ieri mattina in un esercizio all’Isolotto. In questo caso gli agenti in borghese sono intervenuti dopo che una cassiera aveva battuto ad una bambina di 11 anni uno scontrino da 16 euro per l’acquisto di alcuni botti tra cui “miniciccioli” e “petardi Flash”.

“Questi 'botti', soprattutto per un bambino, possono essere molto pericolosi”, spiega l'ispettore capo Sandro Ceccherini, responsabile del Nucleo Artificieri della Questura di Firenze, aggiungendo che in realtà “non esistono fuochi di artificio 'non pericolosi', nemmeno per gli adulti”.

I CONSIGLI – La polizia consiglia di verificare sempre la presenza dell'etichetta del 'gioco pirotecnico', in assenza della quale il 'botto' è senz'altro illegale e non sicuro. La vendita dei petardi è vietata nei confronti di minori di 14 anni, ma anche gli adulti devono prestare attenzione.

Questi gli altri principali suggerimenti:

-non avvicinare viso e occhi alla miccia facendo attenzione, al momento dell'accensione, a non indossare abiti sintetici infiammabili;

- i fuochi che, come da etichetta, sono destinati all’utilizzo all'aperto, devono essere accesi lontano da case, automobili e altri oggetti infiammabili;

- fare attenzione da dove e verso quale direzione si lanciano: mai verso altre persone, in zone buie né tantomeno da balconi e finestre;

- i fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto in metallo, poiché l'esplosione potrebbe generare la dispersione di pericolose schegge;

- se si trova un petardo inesploso, non va maneggiato. Molti ferimenti avvengono proprio a causa dei botti inesplosi del giorno dopo;

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

- non costruire mai fuochi d'artificio artigianali 'fai da te' recuperando, ad esempio, miscele esplosive dai fuochi inesplosi: questa operazione può essere pericolosissima.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in Toscana 35 nuovi casi: il doppio rispetto a ieri. I decessi sono 5, di cui 4 nel Fiorentino

  • Incidente lungo la linea 1: camion si schianta sulla tramvia / FOTO

  • Le Frecce tricolori volano "a domicilio": il giro d'Italia passa da Firenze

  • Femminicidio a Cuneo: fermato un ex militare fiorentino

  • Coronavirus: in Toscana positivo l'1%. Quattro su cinque sono asintomatici

  • Fase 2: hotel al collasso, lavoratori alla fame. Confindustria Firenze: "Situazione sociale sarà drammatica"

Torna su
FirenzeToday è in caricamento