Via al bonus vacanze: per richiederlo servono app e 'identità digitale'

Dal 1° luglio si potrà ottenere il contributo per andare in vacanza

Serviranno lo Spid e l'App Io per ottenere il 'bonus vacanze', che scatta da domani, 1° luglio, come annunciato nei giorni scorsi dal ministro dell'Innovazione Paola Pisano. "Il Bonus vacanze - ha detto la ministra a SkyTg24 - è rivolto alle famiglie con reddito Isee fino a 40mila euro. Si ottiene grazie all'App Io e vi si accede utilizzando lo Spid". Il contributo potrà andare dai 150 ai 500 euro.

Come chiedere il bonus vacanze

Introdotto con il decreto rilancio, il bonus vacanze può essere richiesto e speso dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 dai nuclei familiari con ISEE fino a 40mila euro. All’app si può accedere esclusivamente tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o Carta d’Identità Elettronica. Dopo aver verificato se si ha diritto al bonus, l’utente otterrà un codice univoco e un QR-code che potranno essere utilizzati per la fruizione del bonus. Tre sono i passaggi chiavi da effettuare: assicurarsi di avere presentato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per il calcolo dell’ISEE, dotarsi di SPID o carta d’identità digitale (qui spieghiamo come fare), installare sul proprio smartphone l’app IO.

Bonus vacanze, cosa devono fare i beneficiari

Bene come funziona l’app? Al momento del pagamento, il beneficiario deve comunicare al fornitore il codice univoco generato dall’app IO o esibire il relativo QR-code. Oltre al codice, si legge nella nota dell’Agenzia delle Entrate, "il bonus visualizzato nell’app include anche il riepilogo dei seguenti dati: l’importo dello sconto e quello del beneficio fiscale, l’elenco di tutti i componenti del nucleo familiare a cui è attribuito il Bonus e il periodo entro cui è possibile utilizzarlo".

Bonus vacanze, le verifiche della struttura ricettiva

La struttura ricettiva dovrà poi verificare se il buono è valido. Come? Basterà inserire codice univoco, codice fiscale del beneficiario e importo del corrispettivo in una pagina web dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come funziona lo sconto

Il bonus è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore; il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene fatturato il soggiorno (con fattura elettronica o documento commerciale). Per usufruire del bonus bisogna rivolgersi direttamente alla struttura in cui si sceglie di alloggiare, senza l’intermediazione di altri soggetti (come siti di viaggi, eccetera).

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Il bonus, inoltre, può essere utilizzato da un solo componente per ciascun nucleo familiare e deve essere speso in un’unica soluzione e nei riguardi di una sola impresa turistica ricettiva, o di un solo agriturismo o bed & breakfast.

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