Blitz di Forza Nuova a Repubblica, la solidarietà dei toscani

E il Comune di Firenze pensa a come stoppare le iniziative fasciste

Ieri un gruppo di iscritti al partito di estrema destra Forza Nuova ha fatto irruzione nella sede del quotidiano la Repubblica a Roma. Nel cortile interno della struttura hanno acceso fumogeni e contestato il giornale e il settimanale l'Espresso (che ha sede nello stesso edificio) che da tempo sta cercando di far luce sui finanziamenti al partito. Su Facebook la formazione di destra ha poi rivendicato l'attacco con un lungo post: "Ci siamo presentati così - si legge - perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica". E non sarà l'unico: "Oggi è stato solo il 'primo attacco' contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie. Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l'invasione". 

Dura la reazione da parte del mondo delle istituzioni: dal ministro degli interni Minniti alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Anche il governatore della Toscana Enrico Rossi ha voluto esprimere la sua solidarietà alle redazioni. "E' un brutto episodio – ha detto Rossi – che non va minimizzato, ma condannato duramente. La Regione Toscana effettua un monitoraggio continuo dai giornali, dalle Tv, e dai social, su gesti, azioni e slogan legati all'ideologia fascista e al razzismo. Il tema del sopravanzare dell'estrema destra è serio e grave e occorre una mobilitazione collettiva e un ruolo attivo delle istituzioni". Netta la condanna da parte dell'Ordine dei giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa alla quale ci uniamo anche noi di FirenzeToday. 

Solidarietà è stata espressa anche dal gruppo del Pd in consiglio comunale a Firenze. Proprio ieri nella commisione affari costituzionali di Palazzo Vecchio è stata approvata una modifica dello statuto che impegna il Comune a contrastare le ideologie di estrema destra: chi vorrà occupare gli spazi pubblici dovrà dimostrare di non essere fascista. Il nuovo comma dell'articolo 6 stabilisce che "il Comune opera contrastando la propaganda di immagini e comportamenti dai contenuti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e sessisti". La modifica ha ricevuto il via libera da parte della maggioranza dei gruppi politici presenti in consiglio comunale: Pd, Firenze riparte a Sinistra, Alternativa libera, Mdp e Firenze Viva. 

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