Biblioteca Nazionale, il direttore: "Siamo sotto organico"

Bellingeri: "Non possiamo dire che è una crisi, stiamo facendo il massimo sforzo"

"La carenza di organico è un problema drammaticamente attuale, che andrà peggiorando in futuro. Una piaga che coinvolge tutte le biblioteche italiane e più in generale tutti gli istituti del Mibact, all'interno dei quali negli ultimi anni c'è stata una progressiva contrazione del personale". E' quanto affermato ieri dal direttore della Biblioteca Nazionale di Firenze Luca Bellingeri al quotidiano la Nazione.

In 35 anni i dipendenti sono passati da 400 a circa 150. Bellingeri però ci tiene a precisare che "non siamo di fronte a una crisi ma stiamo facendo un grande sforzo per garantire tutti i servizi". Il rischio però è che nei prossimi anni la Nazionale sia costretta a sospendere alcune attività a causa della carenza di personale.

Il ministero ha investito nella Biblioteca (che assieme a quella di Roma è una delle più importanti d'Italia). "I finanziamenti sono stati notevolmente incrementati - ha detto Bellingeri - e si sono rivelati sufficienti non solo per gestire il funzionamento corrente della biblioteca, ma anche per realizzare una progettualità a breve-medio termine. Anche il problema degli spazi sembra essere destinato in prospettiva a trovare una soluzione grazie ad un finanziamento straordinario che ci ha consentito di avviare le opere di riqualificazione dei locali dell'ex caserma Curtatone, assegnata dal Demanio alla Biblioteca". 

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