Fucecchio, campagna choc: una Barbie sulla sedia a rotelle

Una barbie seduta sulla sedia a rotelle è questa la campagna choc presentata in piazza Montanelli a Fucecchio. La fondazione promotrice "I care" voleva sensibilizzare i cittadini sulla disabilità

L’icona di bellezza alta 30cm con capelli biondi, conosciuta dalle bimbe di gran parte del globo. Sì la Barbie, cosa c’è di strano? E’ finita su una sedia a rotelle, con accanto una scritta: "Tutti possiamo diventare disabili, ma ognuno di noi può aiutare".
Sicuramente d’impatto e altrettanto certamente farà discutere il cartellone pubblicitario che campeggia in piazza Montanelli a Fucecchio. Il manifesto è stato promosso dalla fondazione “I Care”, come riportato dal quotidiano il Tirreno.

In tutto i panelli sono quattro. Il protagonista è sempre la bambola bionda ma se nel primo si stira i capelli e nel secondo veste abiti da ballerina, nel terzo quelli da tennista, è il quarto come già detto ad attrarre l’attenzione. La bambola, l’ultracinquantenne più venduta al mondo, seduta su una sedia a rotelle è accompagnata dallo slogan: "Tutti i giorni della mia vita".
 Lo scopo della campagna è quella di sensibilizzare la gente per guardare oltre l’estetica, ai piedi del manifesto: “Disabili non diversi”. La fondazione onlus costituita da sette anni svolge infatti attività di  tutela dei diritti dei civili oltre a solidarietà sociale. Ma non è finita qui, sono in programma nel prossimo triennio altre campagne choc sulla scia della bambola diversamente abile.
 

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